Ritardi nel 118, Lega: “Criticità strutturali del sistema”

Il partito accende i riflettori sui tempi di intervento delle ambulanze e chiede un piano straordinario per il potenziamento dei servizi sanitari nel territorio ternano.

La Lega Terni ha diffuso un comunicato stampa in cui denuncia le criticità del sistema di emergenza-urgenza sanitaria della città dopo due episodi verificatisi nei giorni scorsi a Piediluco e in via Breda, a Terni, dove secondo il partito si sarebbero registrati tempi di attesa troppo lunghi per l’arrivo dei soccorsi. La segnalazione riguarda una giovane in condizioni considerate potenzialmente gravi e un uomo colpito da un malore improvviso: in entrambi i casi, la Lega sostiene che la disponibilità limitata delle ambulanze abbia inciso sui tempi di intervento.

Due fatti accaduti in questi giorni rappresentano l’ennesimo campanello d’allarme su una situazione che non può più essere ignorata”, si legge nella nota della sezione Lega Terni, che evidenzia come gli episodi siano stati interpretati come un segnale delle difficoltà organizzative del servizio sanitario territoriale.

Secondo quanto riportato dal comunicato, a Piediluco una giovane avrebbe atteso oltre quaranta minuti prima dell’arrivo dell’ambulanza, mentre in via Breda, a Terni, un cittadino colpito da un malore improvviso avrebbe ricevuto assistenza tramite un mezzo proveniente da Acquasparta, poiché l’ambulanza del 118 disponibile in città sarebbe stata già impegnata in un altro intervento.

La Lega sostiene che tali situazioni rappresentino una criticità strutturale del sistema di emergenza sanitaria ternano, collegandole a problemi di organizzazione e pianificazione regionale. Nel comunicato il partito afferma: “Quando una città di oltre 100 mila abitanti può contare su una sola ambulanza disponibile per Terni centro e, in caso di emergenze contemporanee, è costretta ad attendere mezzi provenienti da altri comuni, significa che qualcosa non funziona nell’organizzazione e nella pianificazione sanitaria regionale”.

Al centro delle contestazioni viene indicata anche la gestione della sanità regionale da parte della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. La Lega afferma che l’aumento della pressione fiscale annunciato con l’obiettivo di sostenere il rilancio della sanità e le nuove assunzioni di personale non avrebbe ancora prodotto, secondo il partito, risultati concreti sul territorio.

Nel comunicato viene inoltre sottolineata la necessità di un rafforzamento del servizio 118, con un maggiore impiego di personale sanitario qualificato e formato. “Un servizio essenziale come il 118 non può essere affidato esclusivamente al volontariato. È necessario garantire la presenza di personale altamente qualificato e adeguatamente formato, in grado di assicurare interventi tempestivi ed efficaci in ogni situazione di emergenza”, afferma la Lega Terni.

Tra le problematiche evidenziate figurano anche le condizioni del pronto soccorso dell’ospedale di Terni, indicato nel documento come una struttura sottoposta a una forte pressione operativa. Il partito parla di personale insufficiente, carenza di ambulanze e difficoltà nella gestione dei flussi di pazienti. La nota sostiene inoltre che, nei momenti di maggiore affluenza, alcuni mezzi di soccorso sarebbero costretti ad attendere davanti al pronto soccorso a causa della mancanza di barelle disponibili per il trasferimento dei pazienti.

Nel comunicato viene espresso anche un ringraziamento agli operatori sanitari impegnati quotidianamente sul territorio. “Un sincero ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari che, ogni giorno, svolgono il proprio indispensabile lavoro con professionalità, dedizione e senso del dovere”, si legge nella nota, che richiama anche le difficoltà legate alla carenza di personale, ai turni più impegnativi e all’aumento del numero di persone assistite.

La Lega Terni evidenzia inoltre una situazione di disagio percepita dal territorio, sostenendo che la città sarebbe penalizzata nelle scelte regionali sulla distribuzione delle risorse sanitarie. Nel documento vengono citate anche le preoccupazioni relative alla ASL 2 e ai rinvii riguardanti il nuovo ospedale di Terni.

La richiesta avanzata dal partito riguarda un intervento immediato della Regione Umbria attraverso un piano straordinario per il potenziamento dell’emergenza-urgenza, con l’aumento delle ambulanze operative, nuove assunzioni di personale sanitario e una revisione dell’organizzazione del servizio. L’obiettivo indicato dalla Lega è evitare il ripetersi di episodi analoghi a quelli segnalati a Piediluco e in via Breda.

Redazione

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