Per tre giorni Poggio di Otricoli si prepara a compiere un salto indietro nel tempo. Le Giornate Medioevali, giunte alla diciannovesima edizione, trasformeranno il borgo in un grande scenario storico dove cultura, spettacolo e tradizioni popolari si incontrano in un percorso capace di coinvolgere residenti e visitatori.
L’appuntamento rappresenta uno degli eventi più attesi dell’estate nel territorio ternano e continua a crescere grazie al lavoro dell’Associazione Castrum Podii Medii e al contributo di decine di volontari che, durante tutto l’anno, lavorano alla preparazione della manifestazione.
Un evento che racconta la storia del borgo
Le Giornate Medioevali di Poggio di Otricoli non sono soltanto una rievocazione storica. L’obiettivo è valorizzare l’identità del castello e delle sue tradizioni attraverso un’esperienza immersiva che coinvolge ogni angolo del paese.
Per l’occasione vicoli, piazze e scorci del borgo cambieranno volto, offrendo ai visitatori un’atmosfera ispirata al Medioevo tra spettacoli, musica, sapori tipici e momenti dedicati alla storia locale.
Il valore del volontariato e dei giovani
Uno degli aspetti più significativi dell’edizione 2026 riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Come sottolineato dalla presidente dell’associazione, Patrizia Telloni, sempre più ragazzi, compresi numerosi diciottenni, hanno scelto di partecipare attivamente all’organizzazione della manifestazione, offrendo il proprio contributo con entusiasmo e spirito di collaborazione.
Una partecipazione che rappresenta un elemento importante per garantire continuità a una manifestazione che da quasi vent’anni custodisce e tramanda la memoria storica del borgo.
Un programma ricco di appuntamenti
Il calendario della manifestazione si aprirà dopo il prologo dedicato al teatro. Come raccontato nel nostro approfondimento sull’anteprima delle Giornate Medioevali, il musical “Il mercante di stoffe” dedicato a San Francesco ha inaugurato il percorso che conduce alla diciannovesima edizione della rievocazione storica.
Anche quest’anno il calendario proporrà numerose iniziative dedicate a grandi e piccoli.
Tra i protagonisti della manifestazione saranno presenti:
- falconieri
- arcieri
- giocolieri
- mangiafuoco
- musici
- mercanti
- artigiani
- spettacoli itineranti
Accanto agli spettacoli, il pubblico potrà scoprire le specialità proposte da hosterie, forni e birrerie, con un’offerta gastronomica ispirata alla tradizione medievale.
Lungo le vie del borgo torneranno inoltre ad animare la festa i Musici Vulpes, i Mini Vulpes e le Fanciulle del Castello, protagonisti di esibizioni che contribuiranno a ricreare l’atmosfera tipica della manifestazione.
Il sostegno del territorio
La manifestazione può contare anche sul supporto delle istituzioni e della comunità locale.
Tra gli enti che patrocinano l’iniziativa figurano la Provincia di Terni, il Comune di Otricoli, l’Università Agraria di Poggio di Otricoli e l’Associazione di Protezione Civile “La Rocca di Poggio”, oltre alla partecipazione della popolazione del borgo che ogni anno contribuisce alla riuscita dell’evento.
L’invito ai visitatori
Nel messaggio rivolto alla comunità e ai visitatori, la presidente Patrizia Telloni ha invitato tutti a partecipare alle tre giornate di festa, ricordando come la presenza del pubblico rappresenti il riconoscimento più importante per quanti lavorano durante tutto l’anno alla realizzazione della manifestazione.
L’obiettivo resta quello di mantenere vive identità, memoria e partecipazione, facendo delle Giornate Medioevali di Poggio di Otricoli un appuntamento capace di unire storia, cultura e comunità.
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