E’ il 21 luglio, la data fissata dal Tar dell’Umbria per discutere il ricorso presentato dal Comune di Terni nei confronti della Regione dell’Umbria legato alla questione dell’autorizzazione per realizzare la clinica nell’ambito del progetto del nuovo stadio. Tema sul quale la stessa Regione non aveva dato alcuna risposta, nonostante i 45 giorni di tempo che aveva dalla richiesta del Modello 1 per il parere vincolante sulla realizzazione della struttura, mandato stavolta sulla base di quanto disposto dal Tar a marzo nella sentenza con cui si accoglieva il ricorso della giunta regionale nei confronti della determina dirigenziale comunale del luglio 2025.
Urgenza
La motivazione a suo tempo addotta è che non era possibile decidere se autorizzare o meno prima che la sentenza del Tar passasse in giudicato. Il Comune e Stadium (sociatà di scopo creata per realizzare lo stadio per conto della Ternana calcio) avevano scritto alla Regione sollecitando ancora ua volta un parere. Ma dagli uffici regionali della sanità hanno ribadito che prima di una decisione si doveva aspettare che la sentenza del Tar diventasse esecutiva. E così, il Tar lo ha chiamato in causa, stavolta, il Comune. Il sindaco Stefano Bandecchi, in Consiglio comunale, ha comunicato la data della discussione. “Stadium – ha detto il primo cittadino di Terni – aveva presentato il Modello 1, la Regione, aveva 45 giorni di tempo per rispondere e non lo ha fatto. Il Tar, da noi interpellato, ha fissato la causa per il 21 luglio. Vista l’urgenza che ha ravvisato di fronte a un tema come quello della sanità, il Tribunale amministrativo regionale ha ritenuto di fissarlo in quella data. Così, andremo a vedere se il Tar dirà alla Regione che debba rispondere. Intendiamoci bene: non che debba rispondere positivamente o negativamente, ma che risponda“.
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