È diventato un caso di confronto acceso sui social l’episodio avvenuto nel parco pubblico di Arrone, dove una bambina è stata avvicinata e aggredita da un animale, probabilmente un lupo, prima che alcuni presenti riuscissero a farlo allontanare. La piccola è rimasta praticamente illesa, ma l’episodio ha generato un dibattito sulla sicurezza, sulla gestione della fauna selvatica e sulle responsabilità attribuite alla famiglia.
Sul caso è intervenuto il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, che ha affidato ai social una riflessione sull’accaduto, criticando alcune reazioni apparse dopo la diffusione della notizia. «Forse è vero la colpa non è del lupo e può succedere talvolta che un animale perda la sua innata diffidenza e diventi altro», ha scritto il primo cittadino.
Secondo Di Gioia, però, l’attenzione dovrebbe concentrarsi anche su un altro aspetto. «Come può accadere, e accade molto più di frequente, che gli uomini perdano la propria umanità. E forse è questo che dovrebbe spaventarci di più e indurci ad una riflessione», ha aggiunto.
La discussione nata online ha riguardato anche l’autenticità delle immagini relative all’episodio. In un altro passaggio del suo intervento, il sindaco ha spiegato che qualcuno avrebbe avanzato «l’assurda tesi che le immagini della videosorveglianza siano state modificate con l’intelligenza artificiale».
Dopo l’aggressione, la Prefettura di Terni ha attivato una task force per individuare e catturare l’animale. Le autorità stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e adottare le misure necessarie per la sicurezza dei cittadini.
Intervistato dall’ANSA, Di Gioia ha spiegato quale sia stato l’aspetto che più lo ha colpito dopo l’episodio. «Cosa mi ha colpito? Il fatto che qualcuno si è permesso di mettere in discussione l’attenzione dei genitori, in qualche caso arrivando perfino a insinuare dubbi non solo sui rischi della situazione, ma anche sulla paura provata dalla piccola, fatta passare in secondo piano», ha dichiarato.
Il sindaco ha poi sottolineato di non voler concentrare il dibattito esclusivamente sull’identificazione dell’animale. «A me non interessa se fosse un lupo o meno – ha affermato – a me interessa la comunità. Che si è dimostrata coesa e va tutelata nel suo insieme».
Nel suo intervento pubblico, Di Gioia ha anche chiarito la propria posizione sul rapporto tra tutela della natura e sicurezza. «Non sono un cacciatore», ha scritto, spiegando che considera la natura «nella sua varietà e complessità» come un valore da proteggere.
Il primo cittadino ha inoltre precisato che le istituzioni stanno seguendo le procedure previste dalla legge. «Nessuno ha mai parlato di abbattere l’animale ma eventualmente di catturarlo e metterlo a riparo nel suo habitat naturale», ha spiegato.
L’episodio ha quindi aperto un confronto più ampio sulla presenza della fauna selvatica nei centri abitati e sulla necessità di trovare un equilibrio tra protezione degli animali e sicurezza delle persone. Nel frattempo proseguono le attività coordinate dalle autorità competenti per individuare l’animale coinvolto e prevenire nuovi episodi.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Morsacci vostri che drogate i titoli ma andreste multati ogni volta.
Morso? Forse graffiata
Aveva ragione UMBERTO ECO…il web è diventato il bar dello sport di 30 anni fa,ove CHIUNQUE che non la minima CULTURA,che non sa distinguere un cane da un lupo,perché i lupi li ha visti solo nei documentari e che si li lasci da soli in un bosco o in montagna…poi necessita ricorrere al Soccorso alpino per riportarli a casa,ma da leoni della tastiera dissertano su tutto!!!
Povera patria…diceva Battiato!!!
ma anche basta con i piagnistei!!
Morso ?
Io sono stato a Vichy,in Francia,dove c’è un parco pieno di animali selvatici che vengono a mangiare sulle tue mani eppure non succede nulla di strano…anzi…
Sono esseri viventi che se li tratti bene ti ripagano il triplo!
Qua invece ci dicono che bisogna tenerli lontani e sparargli,ecc…
Bella differenza di cultura!
E ho detto quella città perché ci sono stato e ho visto con i miei occhi,non perché mi siano simpatici i francesi!
Ma qui da noi sembra si siano evoluti più le persone che gli animali…pardon,più gli animali che le persone…
Non hai letto bene! O quello che hai letto era per diminuire. È un piccolo morso perché se la voleva portare via, come fanno loro con i cuccioli. Ecco.
Morso…..🤦♂️🤣🤣🤣
Ladri… pensano solo a multare chi sfama i randagi (cani e gatti) o animali fuori casa…e parlano di umanità. Ma se pensano solo alle feste, a lo magna e a lo bee’ e a fare i fuochi che terrorizzano cani e gatti ….umano Lei…
Ma adesso anche il morso? Piuttosto non è stato catturato? Bla bla bla