Ex Camuzzi, il piano del Comune per rilanciare l’area distrutta dal degrado

Degrado, spaccio e insicurezza nell'area vicino alla stazione: l'assessore Anibaldi rilancia il progetto di riqualificazione

A pochi passi dalla stazione ferroviaria, l’area ex Camuzzi continua a versare in uno stato di forte abbandono, tra bivacchi, sporcizia e giri poco leciti che preoccupano l’intero quartiere circostante. I residenti della zona convivono da tempo con furti, risse e situazioni di degrado che minano la sicurezza urbana, mentre il Comune di Terni segue con attenzione l’evoluzione della vicenda, pur trattandosi di un’area di proprietà privata. Della questione si discuterà in consiglio comunale grazie a un atto di indirizzo presentato dal consigliere del Gruppo Misto Guido Verdecchia, che riporta l’attenzione politica su un sito rimasto per anni al centro di progetti mai completati. Ne riferisce il Corriere dell’Umbria.

L’ex sito della storica azienda di distribuzione del gas Camuzzi-Gazometri era stato oggetto, oltre dieci anni fa, di un ambizioso piano di rigenerazione urbana che prevedeva la demolizione degli attuali capannoni per fare spazio a un nuovo polo direzionale e commerciale, con tanto di centri commerciali e persino due torri, uffici e negozi. Con il tempo, però, quel progetto è diventato impraticabile, principalmente per ragioni economiche, tanto che si parla ormai di vecchie previsioni non più coerenti con le linee di sviluppo della città.

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore all’Urbanistica del Comune di Terni, Sergio Anibaldi, che ha ripercorso la storia del dossier: “Il vecchio piano attuativo prevedeva delle volumetrie importanti, molto grandi, sia sulla parte pubblica che sulla parte privata, legate a destinazioni commerciali. Nel tempo c’è stata una serie di diverse proposte da parte del privato che non hanno mai portato a nulla perché proponevano delle varianti, tutte bloccate”. Una situazione di stallo che sembra però destinata a sbloccarsi: secondo Anibaldi, nel 2025 la proprietà ha chiesto un parere preventivo per riqualificare le volumetrie esistenti mantenendo la destinazione commerciale, ottenendo un riscontro positivo nell’ambito della conferenza dei servizi.

Il progetto attuale punta a recuperare, tramite demolizioni, ricostruzione e riqualificazione urbanistica, circa 2.500 metri quadri di superficie commerciale, con un vincolo che impone anche la realizzazione di un tratto di strada esterno al comparto e la rigenerazione di alcune opere di urbanizzazione. Come ha chiarito l’assessore, “è un’area privata dove il privato ha chiesto un parere preliminare per avere contezza se quella proposta poteva essere attuata: la conferenza dei servizi ha dato un parere positivo, ma ora è il privato che deve attivarsi”. Anibaldi ha aggiunto: “Evidentemente, dopo tutti questi anni, la decisione è quella di rinunciare a tutte quelle volumetrie importanti perché il mercato ormai non lo recepisce più e quindi provare a realizzare il realizzabile recuperando con l’operazione Rigenerazione Urbana le volumetrie esistenti”.

L’amministrazione comunale, pur non potendo obbligare la proprietà ad agire, ribadisce il proprio interesse per il futuro dell’area: “Come amministrazione comunale teniamo alla riqualificazione di questa zona e torneremo a sollecitare la proprietà che comunque abbiamo sempre invitato a tenere sotto controllo l’area anche da un punto di vista dell’ordine pubblico”, ha spiegato Anibaldi.

Il contesto attorno all’ex Camuzzi è comunque destinato a cambiare volto entro un anno, grazie alla realizzazione del nuovo Polo Didattico Scientifico dell’Università nel vicino ex Cmm. Il progetto, frutto di un’avanzata trattativa tra il Comune di Terni e l’Università di Perugia, prevede un vero e proprio quartiere universitario con campus in stile nord-europeo, la nascita di un nuovo Dipartimento sull’Intelligenza Artificiale, il trasferimento della facoltà di Economia e l’insediamento del Conservatorio Briccialdi, con studentato, palestra, lavanderia e cucina comune. “L’intera area che va dall’ex Bosco fino alla stazione sarà rigenerata. L’obiettivo è che presto anche l’ex Camuzzi possa sfruttare e far parte di tutta questa nuova rigenerazione di questa zona cittadina, creando così movimento, sicurezza e sviluppo”, ha concluso l’assessore.

Redazione

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