A margine della presentazione dell’accordo sull’idrolettrico, la presidente della Regione rilancia sul tema del nuovo ospedale. Rispondendo ad una domanda sull’accusa di Bandecchi di non aver partecipato al recente tavolo comunale per la costituzione del nuovo ospedale Stefania Proietti è decisa: “Non capisco di quale tavolo parli perchè che è il Sindaco che l’ha convocato lui da solo non ha validità formalre. Quindi non so davvero di che tavolo parli. Noi abbiamo promesso di dare le nostre informazioni il 31 Luglio e lo faremo”.
E ancora: “Rete ospedaliera, piano sanitario, sanità, la Costituzione le assegna alle regioni. Le quali poi collaborano nel principio di sussidiarietà, chiedono pareri, partecipazioni, ma sono loro a decidere dove costruire, realizzare e trovare i fondi per i nuovi ospedali“
A microfoni spenti, la presidente precisa poi che la norma del Tuel alla quale Bandecchi si appella reclamando la validità del suo tavolo, non dice questo: “Se cosi fosse, ogni comune potrebbe farsi l’ospedale dove vuole, scavalcando le competenze della Regione. La norma del Tuel non autorizza affatto i comuni ad avviare i tavoli per gli accordi di programma. Nessuno vieta al sindaco di fare un tavolo consultivo, ma l’unico valore che ha è solo quello”.
Sono cinque le aree idonee della shortlist dello scorso dicembre: Gabelletta, Campitello, via Proietti Divi, Maratta, Colle Obito.
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