Mic non autorizza fondi Pnrr per l’evento con Radio 105: “Non promuove Cesi”

Non accolti i chiarimenti rischiesti: il concerto di Radio 105 in piazzale Bosco non è coerente col progetto Pnrr: il sindaco tira dritto e conferma l'evento.

Il Ministero della Cultura ha risposto formalmente al Comune di Terni bocciando la possibilità di finanziare con i fondi del Pnrr il maxi evento musicale previsto in piazzale Bosco, organizzato per promuovere il progetto “Cesi Porta dell’Umbria” e annunciato nella programmazione di Radio 105, con Tommaso Paradiso e Rovazzi tra gli ospiti principali. La decisione arriva dopo che Palazzo Spada aveva inviato agli uffici del Mic una relazione illustrativa, corredata di documentazione amministrativa, tecnica e contabile, nel tentativo di dimostrare la compatibilità della spesa con il finanziamento europeo.  A sollevare dubbi era stato il consigliere di Fratelli d’Italia Marco Celestino Cecconi.

Nella sua controreplica, il Ministero è netto: si legge testualmente che “si ritiene che i predetti eventi non presentino i requisiti di coerenza con il progetto ‘Cesi Porta dell’Umbria e delle Meraviglie – Open Doors for Outdoor'” e che, di conseguenza, “allo stato la scrivente Unità di Missione ritiene non ammissibili a rimborso le relative spese a valere sul finanziamento Pnrr”. Una posizione che chiude, almeno per ora, la porta a un rimborso pubblico per l’operazione.

Il nodo dell’ammissibilità della spesa

Il Mic chiarisce inoltre un punto tecnico rilevante: le autorizzazioni concesse in precedenza al programma di comunicazione dell’intervento – definito “alquanto generico” ma ritenuto sufficientemente coerente con l’investimento – non comportano automaticamente una valutazione positiva sulle singole spese. La verifica di ammissibilità, spiega il Ministero, resta demandata all’Unità di Missione, nell’ambito delle attività di controllo e rendicontazione previste dalla normativa nazionale ed europea e dal Sistema di Gestione e Controllo. Una precisazione che, di fatto, separa nettamente il piano comunicativo generale dal singolo evento in piazzale Bosco, giudicato incompatibile con gli obiettivi del progetto finanziato.

La replica del sindaco Bandecchi

A firmare la lunga relazione difensiva sul progetto di comunicazione legato all’evento è stato il sindaco Stefano Bandecchi, che nella sua risposta al Mic ha ribadito la volontà di dare piena attuazione a quello che definisce un evento di portata nazionale. Il primo cittadino ha definito irresponsabile l’ipotesi di “sospendere o ridimensionare un programma costruito per valorizzare i risultati conseguiti“. Sui social, Bandecchi ha poi rassicurato pubblico e agenzie che da aprile lavorano alla macchina organizzativa dell’evento, garantendo che l’appuntamento non salterà: “Se non lo paga il Mic lo pago io, il concerto”, ha scritto, aprendo di fatto alla possibilità di un finanziamento alternativo, con fondi non legati al Pnrr.

Cosa succede ora

Resta da capire quale sarà lo sviluppo della vicenda nelle prossime settimane. Il Ministero ha messo nero su bianco la sua posizione: il concerto organizzato in collaborazione con Radio 105 in piazzale Bosco non sarà finanziato con i fondi del Pnrr, perché privo dei requisiti di coerenza richiesti dal progetto originario. L’amministrazione comunale, dal canto suo, sembra intenzionata a proseguire comunque nell’organizzazione dell’evento, valutando soluzioni di finanziamento alternative pur di non rinunciare a un appuntamento che coinvolge nomi noti della musica italiana e che era stato pensato come vetrina promozionale per il territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 mese fa

Il MIC è il ministero della cultura per chi tira in ballo la regione e quelli de prima

Commento da Facebook
1 mese fa

Guarda caso se fa a Terni e nessuno autorizza niente…. Che regione de 💩

Commento da Facebook
1 mese fa

Quando ve ne accorgerete che qualcuno vuole fare quello che gli pare anche contro le leggi sarà sempre troppo tardi!!!! SVEGLIATEVI RIDICOLI SENZA DIGNITÀ

Commento da Facebook
1 mese fa

Di sicuro Cesi non sarà valorizzata da questo concerto. Da piazzale Bosco il borgo di Cesi manco lo vedranno da lontano🤦🏼 mi sa tanto di presa in giro. Non sono contro il concerto che sicuramente e’ un’ ottima idea! Ma pagarlo coi fondi del PNRR e farlo passare come promozione del territorio cesano anche no. Vedo piuttosto questa cosa come una triste mossa “strategica”da parte del comune per ottenere dei consensi. Come buttare soldi che sarebbero stati utili per il borgo. Capisco che gestire l importante gruzzolo del PNRR non sia cosa semplice, ma la promozione di Cesi si poteva… Leggi il resto »

Commento da Facebook
1 mese fa

Pnrr e radio105 come possono essere nella stessa frase?

Commento da Facebook
1 mese fa

*MIC , *PNRR. Sono acronimi, si scrivono in maiuscolo.

Commento da Facebook
1 mese fa

Gli stessi che non hanno fatto nulla in sessanta anni, e nulla faranno mai. Rubba galline.

Commento da Facebook
1 mese fa

Ma ke rottura de cojioni ke siete….

Commento da Facebook
1 mese fa

Chissà come mai nessuno x terni autorizza niente …a me me puzza tanto di boicottaggio politico…puniscono Terni xké hanno votato bandecchi…

Commento da Facebook
1 mese fa

Il borgo di Cesi sta nel territorio comunale di Terni ma non ha gli spazi fisici né le infrastrutture di sicurezza necessarie per accogliere un evento da 8.000 persone, quindi lo spostamento in piazzale Bosco… ma sono estremamente rigidi i decreti e i bandi di gestione dei fondi PNRR. Comunque la visibilità del territorio ci sta tutta!

Articoli correlati

Mancano le prove genetiche sull'animale che il 9 luglio ha aggredito una bimba di 4...
Il sindacato unitario contesta le parole del sindaco sul personale dell'Ente e difende la professionalità...
Controlli dei Carabinieri sulle strade della provincia durante agosto: ritirate patenti e sequestrati veicoli per...

Altre notizie