Il Comune ha chiarito con una conferenza stampa la situazione relativa al concerto di Tommaso Paradiso e Fabio Rovazzi, sotto la cura di radio 105, organizzato per celebrare Cesi porta dell’Umbria il prossimo 30 Luglio.
L’evento si terrà a Piazzale Bosco, ma a Cesi sarà allestito un maxischermo. La questione era diventata oggetto di una interrogazione del consigliere di Fratelli d’Italia Marco Celestino Cecconi, che chiedeva conto anche dell’utilizzo dei fondi Pnrr.
Gli assessori Laudadio, Salinetti e Bordoni insieme al dirigente Federico Nannurelli e all’amministratore di Visione Umbra srl (società che organizza l’evento) Andrea Ciaramellari: hanno provato a spiegare. Intanto i soldi del Pnrr sono un avanzo di spesa visto che non è stato realizzato l’ascensore inclinato:il Ministero ha accordato all’amministrazione Bandecchi di organizzare un programma di eventi di valorizzazione culturale e promozione territoriale volti a mettere in rete il borgo di Cesi, l’area archeologica di Carsulae e il patrimonio naturalistico dei Monti Martani.
A questo punto Nannurelli sottolinea: “Si tratta di un unico grande progetto di comunicazione territoriale, inauguriamo così una nuova fase. Ci saranno anche un evento anche a Carsulae il 9 Agosto infine, un raduno nazionale in tre giornate a Cesi sul Pnrr, nel quale verrà spiegato cosa è stato fatto”.
La questione è nata perché il Ministero della Cultura ha chiesto chiarimenti sulla location e sull’evento: “Il dicastero vuole chiarimenti solo perchè gli è arrivata una segnalazione di qualche invidioso che pensa che si stia organizzando una sagra di paese con i soldi del Pnrr”, ha sottolineato Nannurelli. L’evento è stato autorizzato, ha spiegato Nannurelli mostrando l’autorizzazione datata 21 Maggio, derubricando la richiesta ministeriale a formalità: “Siamo felici che il Ministero ci faccia richieste. Sarà l’occasione per dimostrare che, anche per questo evento, rispondiamo agli obiettivi in maniera puntuale e concreta. E a due settimane dall’evento non è possibile ridimensionarlo, né abbiamo alternative”
Piazzale Bosco, ha spiegato Nannurelli è stato scelto proprio per preservare l’integrità del borgo, dove verrà messo un maxischermo: “Piazzale Bosco garantisce 8.000 persone, mentre a Cesi al massimo è per 150 e Carsulae per 400”
La Bordoni ha rimandato al mittente (Cecconi) le polemiche: “Strumentazioni politiche non ci appartengono, non avevo inteso particolari criticità”
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