Autonomia per Collestatte e Torre Orsina, ora si punta a un referendum nel 2027

In Regione un disegno di legge che abbassa la soglia degli abitanti per procedere

Permettere anche a Collestatte e Torre Orsina di portare i loro abitanti a votare un referendum per ottenere l’autonomia municipale rispetto a Terni. Questo, per effetto del disegno di legge presentato da cinque consiglieri regionali di maggioranza per una complessiva revisione della legge regionale 14 del 2010 sugli istituti di partecipazione, prevedendo tra le modifiche anche l’abbassamento della soglia demografica a 1.500 abitanti per dare il via libera a questi referendum. Questo avverrebbe soprattutto in casi di particolari ragioni storiche o esigenze geografiche e morfologiche del territorio. Esprime soddisfazione proprio il Comitato per l’autonomia comunale di Collestatte e Torre Orsina, il quale ricorda come i due borghi, se avessero il loro Comune autonomo, potrebbero cogliere nuove opportunità. E così’, auspicano l’approvazione della legge entro l’anno con la possibilità di indire il referendum già nel 2027.

Nessun secessionismo verso Terni

Il comitato ricorda come Collestatte e Torre Orsina rientrino proprio in tutti i parametri, avendo circa 1.700 abitanti, avendo avuto per secoli autonomia comunale e avendo una condizione territoriale di separatezza geografico-morfologica evidente dalla città di Terni. I rappresentanti del comitato ringraziano i  cinque consiglieri regionali promotori del disegno di legge: “Ci hanno ascoltato. Così come la Regione ha colto il disagio che viviamo sul territorio e compreso le possibilità di crescita che realtà territoriali come le nostre potranno avere con l’autonomia comunale“. Si precisa che questa azione non vuol esser un atto secessionista verso la città di Terni, bensì la ricerca di un’opportunità che porti dei benefici sia a Terni che ai due borghi. “Una convinzione che poggia anche dalla evidente e concreta constatazione che i piccoli comuni limitrofi della conca ternana, in questi decenni, hanno avuto ed hanno tuttora l’opportunità e la capacità di costruire attività, servizi e infrastrutture che da noi sono invece quasi del tutto assenti: un divario netto che solo l’autonomia comunale può colmare“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il sindaco replica alle critiche social degli ex componenti di giunta, il vicesindaco uscente Corridore...
La vicenda portata a galla da Daniela Cirillo di Futuro Nazionale: "Ospedale di Terni inadeguato,...
Il consigliere: "Ridurre senza un piano di riorganizzazione è sbagliato"...

Altre notizie