La Polizia di Stato di Terni ha arrestato un 36enne destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria dopo una condanna definitiva. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile di Terni e condotto in carcere per scontare una pena residua di 7 anni e 4 mesi di reclusione per diversi reati, tra cui l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nell’attività di contrasto alla criminalità condotta dalle forze dell’ordine sul territorio ternano.
L’arresto è stato eseguito in seguito a un provvedimento definitivo disposto dall’Autorità Giudiziaria, che ha portato gli investigatori della Squadra Mobile a individuare il 36enne e a dare seguito all’ordine di carcerazione. La condanna riguarda un quadro di reati diversi, tra cui quello relativo alla gestione e organizzazione di attività legate al traffico di droga, per il quale è stata stabilita la pena ancora da espiare.
Parallelamente all’intervento giudiziario, il Questore di Terni Michele Abenante ha adottato una serie di misure di prevenzione personali predisposte nell’ambito dell’attività della Divisione Anticrimine della Questura. Gli interventi hanno l’obiettivo di rafforzare le azioni di controllo nei confronti di persone considerate a rischio di reiterazione di condotte illecite.
Gli altri provvedimenti
Tra i provvedimenti adottati figurano tre Avvisi Orali emessi su proposta dell’Arma dei Carabinieri nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Le persone interessate risultano gravate da numerosi precedenti di polizia oppure coinvolte in recenti comportamenti ritenuti incompatibili con la sicurezza pubblica.
L’Avviso Orale rappresenta uno degli strumenti utilizzati dall’Autorità di pubblica sicurezza per richiamare formalmente determinati soggetti al rispetto delle norme e per prevenire possibili nuovi episodi criminosi. La misura si inserisce nel più ampio sistema di prevenzione previsto dalla normativa italiana, finalizzato a intervenire anche prima della commissione di ulteriori reati.
Sempre nell’ambito delle attività di prevenzione, sono stati inoltre disposti due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel Comune di Orvieto per la durata di tre anni. I provvedimenti hanno riguardato due cittadini serbi, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio.
I due uomini sono stati controllati dal personale del Commissariato di Orvieto mentre si trovavano a bordo di un’autovettura a noleggio. Durante il controllo non avrebbero fornito una motivazione ritenuta plausibile sulla loro presenza nel territorio comunale. Alla luce degli elementi raccolti dagli operatori, è stata quindi valutata l’adozione del provvedimento di allontanamento con divieto di rientro per il periodo stabilito.
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