La Fondazione Carit rinnova il suo impegno concreto per l’istruzione e la crescita dei giovani del territorio. L’organo di amministrazione si è riunito martedì 28 luglio per valutare le domande pervenute per il bando 4.2026 “Lettori madrelingua per le scuole”. L’esito della selezione ha premiato la totalità delle candidature ricevute: tutti i progetti presentati dagli istituti scolastici sono stati interamente approvati. L’ente erogherà una cifra complessiva pari a 476.299 euro attingendo dal plafond da 500 mila euro stanziato a giugno dal Consiglio di Amministrazione. Le risorse finanzieranno l’ingresso dei docenti esperti direttamente nelle aule scolastiche.
Il presidente Strinati: “Un investimento prioritario per dare strumenti al futuro dei giovani”
L’iniziativa punta a trasformare l’apprendimento linguistico in un’esperienza quotidiana, partecipativa e naturale. Il bando sosterrà le attività didattiche nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. L’intervento geografico dell’ente beneficerà le strutture dei comuni di Terni, Narni, Amelia, Guardea, Acquasparta e Arrone. Il presidente della Fondazione Carit, l’avvocato Emiliano Strinati, rimarca la portata strategica del progetto per le nuove generazioni: “Un lettore madrelingua in classe significa più ascolto, più conversazione, più naturalezza in una lingua che da straniera diventerà familiare. Incentivare la presenza di lettori madrelingua nelle scuole favorendo l’approfondimento di una determinata lingua straniera: uno sguardo che punta a mettere al centro i giovani con le loro potenzialità fornendo gli strumenti per affrontare al meglio le sfide del futuro.”
Un bando di successo che porta le lingue direttamente tra i banchi di scuola
Il bando Lettori madrelingua per le scuole si conferma una delle misure più apprezzate tra quelle promosse dalla Fondazione Carit. Dopo la scadenza dei termini fissata lo scorso 15 luglio, l’esame delle domande ha evidenziato l’altissima qualità delle proposte presentate dai vari plessi scolastici. Gli studenti di ogni fascia d’età potrano così affiancare allo studio teorico sui libri di testo una pratica costante e immersiva. L’obiettivo consiste nel migliorare non solo le performance linguistiche degli alunni, ma anche nel favorire la loro maturazione personale e culturale.
Formazione internazionale per la crescita didattica dell’intero territorio
L’intervento finanziario garantisce una copertura capillare nelle scuole del comprensorio. Gli istituti coinvolti nei comuni della provincia di Terni potranno avviare i moduli didattici già a partire dal prossimo anno scolastico. La presenza costante dei lettori madrelingua aiuterà gli studenti a sviluppare una maggiore fluidità nelle conversazioni e una migliore comprensione orale. Il finanziamento stanziato dalla Fondazione Carit consolida il ruolo dell’ente come motore fondamentale per lo sviluppo sociale, l’istruzione di qualità e la valorizzazione del capitale umano locale.
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