È calato il sipario sulla quindicesima edizione del Narnia Festival Narni, la rassegna artistica guidata dalla pianista e direttrice artistica Cristiana Pegoraro insieme al direttore musicale Lorenzo Porzio. La kermesse ha registrato il tutto esaurito per ognuno degli oltre 55 spettacoli ed eventi in programma durante il mese di luglio. Il festival ha trasformato la città in una vera fucina culturale internazionale. Sul palco si sono alternati grandi nomi dello spettacolo e della cultura come Claudia Gerini, Massimo Giletti, Enrico Vanzina, Guillermo Mariotto e Stefano Dominella. Le sezioni dedicate ai Grandi solisti e a Narni da scoprire hanno riscosso un consenso straordinario tra residenti e turisti.
Cristiana Pegoraro: “Una rassegna che fa cultura a tutto tondo tra musica, arte e territorio”
L’ideatrice della manifestazione ha tracciato un bilancio ampiamente positivo della rassegna estiva. Cristiana Pegoraro ha evidenziato il valore dell’alchimia unica creatasi tra il pubblico e gli interpreti sul palcoscenico: “Ogni nuova edizione è più bella della precedente, la qualità artistica aumenta, cresce la proposta e anche il seguito da parte del pubblico, sono davvero soddisfatta. Il nostro è un festival che fa cultura a 360 gradi e questa edizione, più di qualunque altra, ha spaziato tra le arti, passando dal cinema alla moda, dalla musica al teatro, dalla danza alle arti visive. Tra gli artisti e il pubblico si forma un legame e a un certo punto non c’è più distanza tra loro, si diventa tutti parte di quel momento artistico.”
Dai concerti d’orchestra alle mostre fino alle Favole musicali a lume di candela
I grandi eventi musicali hanno entusiasmato gli spettatori presso l’Auditorium San Domenico Bortolotti. L’orchestra guidata dal maestro Lorenzo Porzio, con Cristiana Pegoraro al pianoforte, ha aperto la rassegna con “Il Gran Ballo” per poi chiuderla con lo show “Allegro con Brio”. Il cartellone ha proposto anche il format “Concerto con delitto” firmato da Yuri Napoli, le “Favole musicali” e i concerti a lume di candela. L’offerta culturale ha incluso la mostra collettiva “Cromatismi”, curata da Mariacristina Angeli, e la personale di Rubinia dedicata a San Francesco d’Assisi, oltre ai percorsi di valorizzazione enogastronomica locale.
L’Alta formazione per i giovani talenti e il concerto didattico sui grandi palchi
La sezione formativa del festival ha accolto tantissimi studenti nei campus dedicati alle diverse discipline artistiche. I giovani musicisti hanno partecipato ai corsi di alta formazione, mettendosi in gioco in contesti reali di esibizione. Cristiana Pegoraro ribadisce l’impegno educativo verso i ragazzi: “Ai giovani offriamo la possibilità di esibirsi durante il festival in luoghi iconici e non in semplici aule. Li coinvolgiamo in concerti di musica da camera e con orchestra: attività formative che insegnano a lavorare fianco a fianco, condivisione e rispetto reciproco, elementi utili per diventare uomini e donne migliori.”
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