Ospedale Terni, Bandecchi anticipa Proietti: “Annuncerà un nuovo rinvio”

Il sindaco di Terni denuncia ritardi su Cassa Depositi e Prestiti prima della conferenza stampa della presidente della Regione Umbria

Il sindaco di Terni e presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, ha convocato una conferenza stampa per giovedì, anticipando i contenuti dell’annuncio che la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, darà venerdì mattina nella sede regionale di via Saffi a Terni, dove si attende la comunicazione sulla location del nuovo ospedale. Al centro delle dichiarazioni di Bandecchi c’è la delibera di giunta regionale numero 815 del 22 luglio scorso, che formalizza un accordo tra la Regione e la Cassa Depositi e Prestiti (Cdp).

“Sappiamo già cosa dirà la presidente Proietti – attacca Bandecchi -: è tutto contenuto nella delibera della giunta regionale numero 815 del 22 luglio scorso. Domani ci dirà che la data del ‘miracolo’, quella del 31 luglio, è spostata avanti di un anno, al 30 giugno 2027. Perché, nella migliore delle ipotesi, tutto il lavoro che sin qui non è stato fatto, segnato anche da lacune giuridiche e amministrative, dovrà essere condotto con la Cassa Depositi e Prestiti. E tutto ciò che riguarda la sanità ternana dovrà essere ridiscusso con il Docfap che verrà fuori nel corso del 2026. Tradotto: in questa legislatura il nuovo ospedale di Terni non vedrà la luce, ma Proietti tornerà puntualmente a chiedere il voto, vedrete”.

Il sindaco allarga la critica anche al progetto per l’ospedale di Narni-Amelia, in località Cammartana: “Avete visto quanto sono, giustamente, preoccupati i sindaci di Narni e Amelia? Sanno che non si potrà fare perché quel progetto è completamente sbagliato. Solo per la rotonda antistante il nosocomio si sono accorti che bisogna elevare un terreno di sei metri e che servono 8 milioni di euro. Quando ne basterebbero, di norma, 600/700 mila per una rotatoria ‘normale’. E che fa la Regione? Cerca di scaricare questa bestialità progettuale, di cui è totalmente responsabile, sulla Provincia di Terni, che peraltro ha scoperto questa assurdità da 8 milioni di euro”.

La replica al sindaco di Narni

Bandecchi replica anche a chi, come il sindaco di Narni, chiede un tavolo di confronto sulla sanità territoriale: “Il sindaco di Narni, che invoca un ‘tavolo’ sulla sanità, non si è accorto che già Terni aveva convocato una riunione per valutare l’ipotesi di sottoscrivere un accordo di programma, tavolo disertato dalla Regione. Ma è l’intera gestione sanitaria a fare acqua da tutte le parti e la presidente Proietti, titolare della sanità e prima responsabile, così come l’assessore De Rebotti, farebbero bene a dimettersi”.

A supporto delle proprie tesi, il sindaco richiama le conclusioni del comitato per la difesa e il rilancio dell’ospedale di Terni: “Si tratta di un’analisi corretta, quella di Gianni Giovannini, basata sui dati della Usl e non su valutazioni personali. Dati che dicono, fra l’altro, che gli ospedali del territorio sono sottoutilizzati, non inutili, ma che l’attuale gestione della Regione non è in grado di farli funzionare a regime. Appena il 30% circa dei posti letto è occupato”.

La data che cambia tutto

Bandecchi rincara la dose sulla delibera 815, che formalizza “l’interesse” di Cassa depositi e prestiti “ad accompagnare la Regione nella strutturazione del percorso relativo al nuovo ospedale di Terni, sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo tecnico amministrativo e di advisory (…) con particolare riferimento alla verifica della sostenibilità complessiva dell’intervento, alla valutazione dei possibili modelli realizzativi e gestionali e all’individuazione delle più idonee fonti e modalità di finanziamento, anche in forma integrata”. Un passaggio che, secondo il sindaco, apre alla possibilità di finanziamenti non esclusivamente pubblici.

Il punto chiave per Bandecchi riguarda la scadenza dell’accordo: “l’accordo decorre dalla data della sua sottoscrizione e scade il 30 giugno 2027”. “È stato tutto spostato in avanti di un anno”, commenta il sindaco, aggiungendo: “Il nuovo ospedale di Terni resterà un sogno per bambini che hanno votato la presidente Proietti. E che, tra l’altro, tornerà a chiedere il voto”. Definisce inoltre la conferenza stampa di Proietti “una supercazzola di parole inutili” e conclude sul polo di Narni-Amelia: “Non si farà nemmeno quello. Solo per la rotonda e la viabilità, servono otto milioni di euro. In Regione sono confusi. A questo punto, io mi aspetto le dimissioni di De Rebotti e della presidente”.

Redazione

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1 mese fa

Non ci vuole un genio per affermare ciò.
È ormai chiaro, anche a chi si ostina a difendere l’indifendibile, che con questi impostori che avete messo 🎣 a governare dolosamente l’Umbria Terni non vedrà mai nemmeno il progetto del suo ospedale.
Regione alta umbria, io vi schifo!

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