Ci è voluto più di un anno, ma alla fine i lavori sono terminati. La giornata del 30 luglio 2026 ha segnato infatti la fine del cantiere sul viadotto Cesi, del tratto ternano della superstrada E45. I lavori, che hanno riguardato di volta involta diversi punti del manufatto e portati avanti dall’Anas, hanno, per più di un anno, indotto la circolazione a spostamenti di carreggiata. Riaperta anche l’uscita San Gemini Nord, che si trova nel tratto interessato dal cantiere.
Ne resta uno
Arriva il commento da parte dei Francesco De Rebotti, che è l’assessore regionale ai lavori pubblici e ai trasporti. L’esponente della giunta Proietti lo fa attraverso un messaggio affidato ai suoi canali social, ribadendo che ora il viadotto Cesi e l’uscita San Gemini Nord si accingono a tornare a essere pienamente percorribili. “Finisce – spiega l’assessore – il posizionamento delle barriere movibili in metallo, poi verranno riaperte tutte e due le corsie. Per l’installazione delle barriere mobili centrali, finché l’intervento non è completato si viaggia a una corsia“. De Rebotti annuncia poi che anche gli altri cantieri sulla E45 sono in via di completamento entro il 31 luglio. Rimarrà la galleria di Collevalenza, cantiere in galleria e stradale, in continuità. L’assessore, in quella data, va personalmente a verificare come vanno le cose in tutti questi cantieri, a partire dal viadotto Castagnola sul Raccordo Terni-Orte.
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