Sono sette le vittime accertate dello scontro frontale tra un pullman e un camper avvenuto domenica lungo la Terni-Rieti, nei pressi dello svincolo di Colli sul Velino-Labro. L’ultimo decesso, comunicato mercoledì, riguarda Massimiliano Cherubini, 58enne residente nel Lazio, ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e per il quale è stata avviata la procedura di accertamento di morte. Il bilancio dei feriti, nel frattempo, mostra segnali di miglioramento, mentre la comunità si prepara agli ultimi saluti alle vittime.
La situazione dei ricoverati
Secondo quanto reso noto dall’ospedale di Terni, restano due i pazienti ricoverati in codice rosso, ma le loro condizioni sono stabili. Nella giornata di giovedì una delle due persone, una donna, è stata trasferita dal reparto di terapia intensiva a quello di Medicina interna, segno di un quadro clinico in miglioramento. Tre pazienti che erano stati ricoverati nei giorni scorsi sono stati invece dimessi mercoledì, a conferma di un trend positivo per buona parte dei feriti coinvolti nello schianto.
Buone notizie arrivano anche per gli altri coinvolti nel maxi tamponamento: migliorano le condizioni dei feriti, compresa quelle della bambina di 4 anni che viaggiava a bordo di una delle due auto coinvolte nella carambola provocata dall’impatto principale. La piccola, secondo gli ultimi aggiornamenti, è ormai fuori pericolo.
I funerali delle vittime
Giovedì mattina, nella chiesetta dell’obitorio dell’ospedale Santa Maria di Terni, si sono svolti i funerali di Daniela Bellanca, 64 anni, che domenica viaggiava a bordo del camper insieme al conducente e a una terza persona.
Sono state fissate anche le date degli ultimi saluti alle altre due vittime. Sabato 8 agosto, dopo la restituzione della salma da parte della Procura, si terranno i funerali di Federico Romualdi, 49enne autista del pullman coinvolto nello scontro: la cerimonia è in programma alle ore 10 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Torre Orsina. Sempre sabato 8 agosto, alle ore 9, si svolgeranno al Campo de li Giochi di Narni le esequie di Giampiero Colasanti, artigiano narnese di 68 anni conosciuto come “Scintilla”, che era alla guida del camper. Per lui è previsto un omaggio della cittadinanza legato alla sua lunga militanza nella storica manifestazione della Corsa all’Anello.
Le indagini e la dinamica dell’incidente
Come sottolinea il Corriere dell’Umbria, gli nquirenti della polizia stradale, coordinati dal comandante Adalgisa Quaranta, stanno analizzando il disco della velocità e la scatola nera del bus navetta, mezzo che effettuava la spola tra il belvedere inferiore e quello superiore della cascata delle Marmore. L’esame di questi dispositivi sarà determinante per ricostruire con precisione la dinamica del maxi incidente.
Il quotidiano svela anche ulteriori dettagli sulla violenza dell’impatto tra il pullman e il camper, uscito fuori controllo. Da una prima ricostruzione dei fatti risulta che, in seguito all’urto, il piano cottura del camper si sia staccato, sfondando il parabrezza del pullman e colpendo i passeggeri seduti più vicini al conducente. Si tratta di una lastra in acciaio di circa 90 centimetri per 90, che, scagliata a quella velocità, ha prodotto conseguenze paragonabili a quelle di un ordigno esplosivo, causando la decapitazione di alcune delle persone coinvolte.
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