Hermans Festival 2026: musica antica e barocca torna in Valnerina

L’Hermans Festival 2026 torna in Valnerina dal 27 agosto al 12 settembre. Cinque concerti tra abbazie, chiese e antichi conventi.

La Valnerina torna protagonista della grande musica antica con l’edizione 2026 dell’Hermans Festival. La rassegna dedicata alla musica antica e barocca porterà alcuni tra i più autorevoli interpreti internazionali in luoghi di grande fascino storico e artistico. Il festival si svolgerà dal 27 agosto al 12 settembre. Abbazie, chiese e antichi conventi diventeranno il palcoscenico di un percorso che unisce musica e valorizzazione del territorio. La rassegna propone ensemble e solisti di fama internazionale. Gli artisti eseguiranno il repertorio su strumenti originali o copie storiche, seguendo i criteri della prassi esecutiva d’epoca. Il programma toccherà Ferentillo, Montefranco, Arrone, Torreorsina e Collescipoli. Una proposta che mette insieme l’eccellenza dell’esecuzione filologica e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della Valnerina.

Hermans Festival 2026: il programma tra Ferentillo e Arrone

Il primo appuntamento è in programma giovedì 27 agosto a Ferentillo, all’Abbazia di San Pietro in Valle. I Musicali Affetti di Vicenza proporranno rarità di Galuppi e i celebri divertimenti per archi di Mozart. Domenica 30 agosto, nella Chiesa del Carmine di Montefranco, sarà protagonista il clavicembalista spagnolo Tomeu Seguí Campins. L’artista accompagnerà il pubblico nell’itinerario spirituale L’eredità del Sud, da Frescobaldi a Bach. Sabato 5 settembre, l’Antico Convento di San Francesco di Arrone ospiterà Imbi Tarum, dall’Estonia, e Aira Maria Lehtipuu, dalla Finlandia. Le due interpreti celebreranno la musica alla corte della Regina Cristina di Svezia, portando nel festival una nuova pagina del repertorio storico europeo.

Hermans Festival 2026: Vivaldi, flauti traversieri e Bach

Il quarto appuntamento sarà domenica 6 settembre a Torreorsina, nella Chiesa di Sant’Antonio. L’ensemble Felix Musici esplorerà il repertorio di Antonio Vivaldi e dei compositori “serenissimi”, con l’utilizzo dei flauti traversieri. La chiusura dell’Hermans Festival 2026 è prevista sabato 12 settembre alle ore 18, a Collescipoli, nella Collegiata di Santa Maria Maggiore. Sul palco ci sarà l’Accademia Hermans, diretta da Fabio Ciofini, insieme a Valerio Losito e Fabio Ceccarelli. Il concerto finale sarà dedicato alle Suite e ai Concerti Brandeburghesi di J.S. Bach, con un appuntamento pensato per concludere la rassegna nel segno di uno dei massimi compositori della storia della musica.

Hermans Festival 2026: musica e valorizzazione della Valnerina

L’edizione 2026 dell’Hermans Festival conferma la volontà di unire la proposta musicale alla scoperta dei luoghi storici e del paesaggio della Valnerina. La rassegna porta infatti la musica antica e barocca in alcuni degli spazi più suggestivi del territorio. Un modo per valorizzare contemporaneamente il patrimonio artistico e culturale dell’Umbria. L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno della Regione Umbria, del Comune di Terni, della Fondazione CARIT e della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. Per tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale dell’Hermans Festival.

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