Alloggi universitari all’ex convento di San Valentino, c’è l’accordo

La giunta comunale di Terni ha dato il via libera allo schema di accordo con l’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria per la gestione di una porzione dell’ex Convento di San Valentino, destinata a collegio universitario. L’intesa avrà durata biennale, con decorrenza dal 1 settembre 2026, e punta a garantire la continuità del servizio abitativo per gli studenti fuori sede. A illustrare i contenuti del provvedimento è stata l’assessore alla Scuola Tiziana Laudadio, che ha sottolineato come l’accordo permetta di proseguire nell’utilizzo della struttura assicurando posti letto e servizi connessi alla vita universitaria.

Il documento approvato dalla giunta stabilisce che sarà l’Adisu a farsi carico degli oneri legati alla gestione ordinaria dell’immobile. L’agenzia regionale avrà inoltre la possibilità, previa intesa con il Comune, di realizzare interventi di manutenzione straordinaria sia sull’edificio storico sia sul parco che lo circonda. Tali interventi potranno essere oggetto di compensazione rispetto al canone annuale dovuto, che si attesta a circa 56 mila euro.

L’assessore Laudadio ha evidenziato come il rinnovo dell’accordo si collochi all’interno di una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, orientata al miglioramento dell’offerta di servizi per gli universitari che scelgono Terni come sede di studio, a partire proprio dalla disponibilità di alloggi adeguati. Il tema dell’housing universitario rappresenta infatti uno dei nodi centrali per rendere la città più attrattiva verso studentesse e studenti provenienti da fuori provincia o regione.

In quest’ottica, il Comune ha già avviato una ricognizione sul proprio patrimonio immobiliare, individuando ulteriori strutture su cui sviluppare nuovi progetti abitativi dedicati alla popolazione universitaria. Parallelamente, l’amministrazione ha attivato un progetto di housing urbano diffuso nell’ambito del Pnrr – Student Housing Fund, il fondo nazionale destinato proprio alla creazione di nuovi posti letto per studenti universitari attraverso il recupero di immobili pubblici e privati.

L’ex Convento di San Valentino rappresenta quindi un tassello consolidato di questa strategia: la struttura, già utilizzata come collegio universitario, continuerà a offrire il proprio contributo alla ricettività studentesca ternana grazie al rinnovo dell’accordo tra Comune e Adisu. La scelta di mantenere la gestione condivisa tra ente locale e agenzia regionale conferma un modello di collaborazione istituzionale che punta a coniugare la valorizzazione del patrimonio storico cittadino con le esigenze abitative del mondo universitario.

Il rinnovo del canone e la possibilità di interventi di manutenzione compensativi rispondono inoltre all’esigenza di mantenere in buono stato di conservazione un immobile di pregio storico, evitando che i costi di gestione ricadano interamente sulle casse comunali. Un equilibrio che, secondo quanto emerge dal provvedimento, mira a garantire sostenibilità nel tempo al servizio abitativo universitario, in un contesto in cui la domanda di alloggi per studenti fuori sede resta un tema di rilievo per le città universitarie di dimensioni medio-piccole come Terni.

Redazione

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