A Collescipoli, il giardino pubblico di via Quinto Granati versa da tempo in condizioni di degrado, secondo quanto denunciato dai residenti della zona. A sollevare il caso è stato il consigliere comunale Guido Verdecchia, che ha presentato un’interrogazione al Comune di Terni per chiedere chiarimenti sullo stato dell’area verde e sugli interventi necessari al suo recupero.
A denunciare per primo la situazione dalle colonne del Corriere dell’Umbria era stato Bruno Galigani, presidente dell’associazione Araba Fenice, che aveva definito il giardino “l’immagine dell’abbandono”. Le panchine in legno risultano spaccate e abbandonate sul posto, mentre i giochi per bambini presenti nell’area hanno più di vent’anni. Si segnalano inoltre cestini danneggiati, sporcizia diffusa e tubi dell’impianto di irrigazione che affiorano dal terreno, rappresentando un potenziale pericolo per chi attraversa lo spazio.
“Ma c’è qualcuno che può fare qualcosa? È uno spazio dove potrebbero giocare i bambini. A nessuno interessa sistemarli?”, aveva domandato Galigani, lanciando un appello diretto all’amministrazione comunale. Le sue parole si aggiungono a una serie di lamentele dei residenti riguardanti la manutenzione dei borghi e delle aree periferiche del territorio ternano, un tema che è arrivato fino al tavolo del consiglio comunale.
L’interrogazione di Verdecchia non si limita a fotografare lo stato di degrado dell’area verde. Il consigliere ha infatti raccolto un’altra segnalazione dei cittadini, relativa a una proposta di donazione rimasta finora senza esito: da mesi un privato si sarebbe detto disponibile ad acquistare a proprie spese nuovi giochi per bambini, con l’intenzione di donarli al Comune per destinarli proprio ai giardini di via Quinto Granati.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, tuttavia, questa disponibilità non si sarebbe ancora tradotta in un intervento concreto. Le procedure burocratiche necessarie a formalizzare la donazione e a consentire l’installazione dei nuovi arredi non risultano ancora completate, lasciando l’area priva sia della manutenzione ordinaria sia dei nuovi giochi promessi.
“I giardini di via Granati sono in uno stato di degrado inaccettabile, perfetti testimoni dell’immobilismo totale in cui sono state lasciate le periferie e i borghi ternani”, ha dichiarato Verdecchia nel testo dell’interrogazione. Il consigliere ha chiesto risposte urgenti per la messa in sicurezza dell’area, sollecitando un intervento complessivo da parte dell’amministrazione comunale.
Nel dettaglio, la richiesta formulata da Verdecchia riguarda l’eliminazione delle possibili situazioni di pericolo legate ai tubi scoperti e agli arredi danneggiati, la sostituzione delle panchine e dei giochi ormai deteriorati, il ripristino della pulizia e del decoro dell’area verde e, se possibile, lo sblocco della procedura burocratica che permetterebbe finalmente l’installazione dei nuovi giochi donati dal privato.
Il caso dei giardini di via Quinto Granati si inserisce in un dibattito più ampio sulla gestione delle aree periferiche di Terni, dove i residenti segnalano da tempo carenze nella manutenzione degli spazi pubblici nei borghi e nelle frazioni cittadine. Ora la palla passa all’amministrazione comunale, chiamata a fornire risposte sia sullo stato attuale del giardino sia sui tempi previsti per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza.
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