Via all’anno scolastico: “Ragazzi, usate bene questo tempo, potete costruire i sogni”

Si aprono le lezioni. Il messaggio dell'assessore Laudadio e dalla Regione della presidente Proietti e del titolare alla scuola Barcaioli

Il 14 settembre segna l’avvio del nuovo anno scolastico 2026/27 in Umbria, e per l’occasione le istituzioni locali e regionali hanno rivolto messaggi di augurio a studentesse, studenti, famiglie e personale della scuola. A Terni è intervenuta l’assessora all’Istruzione del Comune, Tiziana Laudadio, ex insegnante, mentre a livello regionale hanno preso la parola la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e l’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli. Al centro dei diversi interventi il tema del diritto allo studio, la valorizzazione del personale scolastico e l’impegno delle amministrazioni a sostegno delle famiglie.

Il messaggio dell’assessora Laudadio a Terni

Nel suo intervento, Tiziana Laudadio ha voluto rivolgersi anzitutto agli studenti, invitandoli a vivere la scuola come un’occasione di scoperta e di crescita personale: “Siate sempre curiosi, non abbiate paura di sbagliare e cercate sempre di superare i vostri limiti”, ha scritto l’assessora, definendo ogni giorno tra i banchi “un’opportunità unica per costruire i vostri sogni e capire chi volete diventare domani”.

Un passaggio del messaggio è stato dedicato ai docenti, ai quali Laudadio ha riconosciuto il valore di una missione che, da ex insegnante, sa essere “preziosa ed estremamente delicata”, spiegando che il loro compito è “accendere la passione negli occhi dei nostri giovani, guidandoli con sensibilità, pazienza ed empatia”. Parole di ringraziamento sono state rivolte anche al personale ATA e ai dirigenti scolastici, che “lavorano ogni giorno dietro le quinte con dedizione e professionalità”, e alle famiglie, alle quali l’assessora augura di “sostenere e affiancare i propri figli in questa fase della loro vita particolarmente intensa e avvincente”. L’Amministrazione Comunale, ha assicurato Laudadio, sarà “impegnata a sostenervi e a rendere le nostre scuole luoghi di crescita e inclusione sempre migliori”.

Gli interventi della Regione Umbria: Proietti e Barcaioli

Sul fronte regionale, la presidente Stefania Proietti ha ricordato come la riapertura delle scuole coinvolga l’intera comunità umbra: dagli studenti alle famiglie, dagli insegnanti al personale che rende possibile il funzionamento degli istituti. Nel suo messaggio, la presidente ha invitato i ragazzi a “usare bene questo tempo”, spiegando che la scuola “serve ad acquisire strumenti per scegliere, per distinguere un fatto da un’opinione, per capire e per costruire una propria autonomia”, e ricordando che “non lasciate mai che una difficoltà diventi un giudizio su ciò che siete o potrete essere”.

Proietti ha inoltre richiamato gli impegni concreti messi in campo dalla Regione per garantire il diritto allo studio a prescindere dal comune di residenza o dalla situazione economica familiare: l’abbonamento Umbria Vai a 70 euro l’anno per il trasporto pubblico studentesco, il finanziamento di centinaia di posti negli asili nido pubblici, gli interventi di riqualificazione degli edifici scolastici con fondi Pnrr e regionali, oltre al sostegno a circa 40 nuovi percorsi di dottorato di ricerca e al diritto all’abitare per gli studenti universitari.

Sulla stessa linea l’assessore Fabio Barcaioli, che ha ribadito come “quando si varca la soglia di una scuola, le condizioni sociali ed economiche dalle quali ciascuno proviene non possono determinare il valore di una persona né le possibilità che avrà davanti a sé”. Barcaioli ha ricordato le misure regionali già attive, tra cui l’abbonamento scolastico a 70 euro per gli studenti con ISEE fino a 30 mila euro e il finanziamento di 260 nuovi posti nei nidi e nei micronidi, insieme ai progetti sull’educazione alle emozioni e ai Viaggi della Memoria.

L’assessore ha inoltre insistito sul ruolo della scuola nella formazione di valori quali la pace, l’uguaglianza e il rispetto delle differenze, spiegando che “educare alla pace vuol dire insegnare che il conflitto può essere affrontato con il dialogo e che nessuna differenza può giustificare la violenza o la sopraffazione”. La Regione Umbria, ha concluso Barcaioli, “continuerà a sostenere la scuola pubblica perché ciascuna bambina e ciascun bambino, ciascuna ragazza e ciascun ragazzo possa entrare in un’aula con gli stessi diritti”, ringraziando insegnanti, dirigenti e personale ATA per l’impegno quotidiano.

.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Nasce la sezione ternana della Rete del lavoro agricolo di qualità, verso un Protocollo...
Arrivano dal sindaco di Terni, dalla presidente della Regione e dal mondo sindacale...
Annuncio in mattinata in Cattedrale: "Vengo come un fratello nel rispetto di questa terra"...

Altre notizie