Terni ospita la mostra di Giancarlo Galeotti. Sabato 26 settembre, alle 17, a Palazzo Carrara è in programma il taglio del nastro di “Questo mio nome non mi è nuovo”, nuova inaugurazione del progetto CAU – Cantiere di Arti Urbane, promosso da Tempus Vitae. La personale porta in città le opere di Giancarlo Galeotti, architetto, scultore e incisore originario di Massa Marittima, in provincia di Grosseto. Un artista definito “fuori tempo”, la cui ricerca approda a Terni con un allestimento pensato per dialogare con gli spazi storici del palazzo.
Le opere dialogano con la Sala Apollo e Dafne
La mostra era stata proposta nei mesi scorsi a Palazzo del Debbio di Massa Marittima. Per l’appuntamento ternano, l’esposizione è stata però rivista e adattata allo scenario della Sala Apollo e Dafne di Palazzo Carrara, caratterizzata dagli affreschi realizzati a metà del Seicento da Girolamo Troppa. Il nuovo allestimento mette quindi in relazione le opere contemporanee di Galeotti con un ambiente storico e artistico di particolare valore, creando un percorso in cui linguaggi e periodi diversi entrano in dialogo.
“Questo mio nome non mi è nuovo” fino al 17 ottobre
La mostra è curata da Sandro Petri e Franco Profili e resterà aperta fino al 17 ottobre. L’esposizione sarà visitabile il venerdì, il sabato e la domenica dalle 17 alle 19.30. L’iniziativa rientra nelle attività del CAU – Cantiere di Arti Urbane, progetto di Tempus Vitae dedicato alla promozione e alla valorizzazione delle espressioni artistiche contemporanee nel territorio.
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