La città di Terni perde Franco Giustinelli. Il politico del Partito Democratico, 84 anni, è scomparso a Roma dove era ricoverato. Insegnante, preside, scrittore, finissimo intellettuale, allievo di Aldo Capitini, amministratore pubblico, è stato fino alla fine dirigente del partito.
Franco Giustinelli, ha militato fin dai suoi 20 anni nel PCI, attraversando da protagonista tutta la storia della sinistra e della vita civile ternana, umbra e nazionale. Giovanissimo assessore comunale nella giunta di Ezio Ottaviani, è stato a lungo assessore regionale e per due legislature senatore della Repubblica. Animatore culturale instancabile, fondatore e presidente dell’Istituto per la Cultura e la Storia dell’impresa “Franco Momigliano”, formatore di generazioni di giovani, generosissimo nel suo impegno civile e politico, coordinatore del Comitato Scientifico dell’Anpi di Terni.
Il Pd, con i segretari Pierluigi Spinelli e Fabrizio Bellini hanno espresso cordoglio con una nota: “Giustinelli – scrivono lascia un grande vuoto, insieme a un grande esempio di vita e di impegno, in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di affiancarlo. Il Partito Democratico, il suo partito, lo ricorda e ne fa un punto di riferimento della sua azione politica, un modello di attaccamento e di lotta per i valori della democrazia, della cultura, della Costituzione Repubblicana, dell’antifascismo, della libertà. Si è spento un grande ternano, un grande umbro, cercheremo in tutti i modi di essere all’altezza del suo lascito e del suo esempio”.
Il cordoglio dell’associazione Pensare il Domani
“La città perde una persona di straordinaria intelligenza, sensibilità, cultura, forse la migliore che ho conosciuto in questi anni a Terni”. Giacomo Porrazzini, presidente dell’associazione Pensare il domani, piange uno dei soci fondatori, il senatore, Franco Giustinelli.
“Nel 2019 abbiamo riflettuto insieme sull’urgenza della crisi climatica ipotizzando una nuova progettualità per Terni. Franco, che pure veniva da una lunga esperienza politica e amministrativa e
aveva una profonda cultura della storia industriale della città e della storia in generale, ebbe con me il desiderio di fare un’associazione che si occupasse di clima. Un campo completamente nuovo
anche per lui – sottolinea Giacomo Porrazzini – e questo testimonia la sua sensibilità, il suo essere sempre al passo con i tempi. Terni perde un cultore della storia, ma al passo con l’attualità dei
problemi”.
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Condoglianze alla famiglia. L’ho avuto come dirigente scolastico, una gran brava persona.