La Rai come media partener, con un glass di Rai news 24 in piazza della Repubblica e dirette social e il Parlamento Europeo protagonista domani sera dell’evento di apertura al Politeama (ore 21), alla presenza della vicepresidente del Parlamento Antonella Sberna (FdI) e dell’Europarlamentare Camilla Laureti (Pd). Il Tic Festival 2025 parte con amibizioni rinnovate e la solita grinta: da domani 3 aprile al 6 aprile tanti eventi fra BCT, PalaSì, Politeama e naturalmente la mattinata itinerante nelle scuole ternane.
La conferenza di presentazione al PalaSi tuttavia ha un velo di tristezza perchè si svolge poche ore dopo la tragica scoperta del cadavere della studentessa ternana Ilaria Sula, uccisa e fatta a pezzi dal fidanzato. Simone Scoppetta, presidente dell’associazione Umbra for the Future che organizza l’evento inizia con un pensiero: “Queste cose mi colpiscono sempre ma ora che sono padre, colpiscono di più. Da quando è nato il Tic Festival si è messo al servizio proprio delle grandi cause ed è quindi nostro dovere continuare a sensibilizzare affinche certe cose non accadano più”: Tommaso Bori, assessore regionale alla cultura ha fatto effettuare un minuto di silenzio e poi ha rilanciato: “La vicenda ci fa riflettere sulla incapacità nell’uomo di accettare un rottura. La violenza del prensiero precede quella fisica quindi dobbiamo lavorare su questo”

Tornando al Festival Scoppetta ha ricordato che “tutti gli eventi sono gratuti perchè crediamo che cultura e formazione siano diritto di tutti”. Tornerà anche l’iniziativa delle vetrine dei negozi decorate a tema così come ci saranno food trucks in piazza.
Carlo Gentili, in rappresentanza della Fondazione Carit, ha spiegato: “La fondazione ha deciso di sostenere un festival come questo perchè è sempre favorevole alla formazione, al digitale e a una rassegna che mette al centro autenticità e craeatività del mondo digitale. Il Tic Festival può essere il luogo ideale dove nuove idee possono fiorire e può diventare centrale per il mondo della comunicazione
Sono aumentati notevolmente gli eventi per le scuole: “Senza questo mondo- ricorda il direttore artistico Diego Ceccobelli – questo festival non sarebbe possibile”. Gilda Giancipoli, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale aggiunge: “Parlare di Rallentare è importante, un tema come questo non era scontato nella società attuale, ed è molto importante per noi. Così coeme è importante l’evento che ci sarà con la consulta studenti che deve riprendere il proprio ruolo: sarà una occasione per dare voce agli studenti attraverso un canale diretto, per formulare proposte dirette al ministro, con maggiore consapevolezza e parlando direttamente alle istituzione. Inoltre ci sarà uno stand orientamento con studenti della consulta che parleranno ai coetanei£
La Regione è l’altra novità dell’anno a livello di partnership istituzionale: “Siamo felici di partecipare all’apertura di questa nuova fase – dice Bori – che interessa traguardare verso il futuro e verso le nuove edizioni”. Da medico, Bori si concentra poi sul tema del burnout: “Lo stress e la produttività tossica sono temi caldi, c’è molto da fare. Sono stati gli argomenti della mia tesi di specializzazione in medicina preventiva, ma oggi è un tema che non riguarda più solo le professioni sanitarie ma tutti. Anche nel web, c’è bisogno di una inversione di tendenza che spazzi via i modelli negativi”
Per il Comune presente l’assessore agli eventi Alessandra Salinetti che ha ricordato come “Questo evento dà la possibilità di confrontarsi a giovani, istituzioni e cittadini, su temi centrali per le politiche pubbliche”. La sua omologa alla scuola Viviana Altamura ha spiegato come”Il festival è stato progettato evento per evento insieme alle scuole e questo è fondamentale per la sua riuscita”. Programma completo a questo link.
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