Nell’ambito della Notte Bianca dello Sport Paralimpico, andata in scena venerdi 11 Settembre, abbiamo intervistato Jacopo Tommaso Strinati, delegato provinciale del Comitato Italiano Paralimpico. Il Cip per la prima volta ha preso parte alla manifestazione
“La gente si ferma, tantissimi curiosi – dice – purtroppo c’è ancora poca conoscenza di questo movimento, nonostante le paralimpiadi. Soprattutto c’è poca conoscenza del fatto che qui si può fare sport come altrove ad alti livelli. Chi fa sport paralimpico non è un atleta di serie B o uno a cui è stata data una seconda possibilità”.
E ancora: “La disabilità non è una patologia: è una condizione che facciamo vivere alla persona a secondo dei contesti dove le metti. Ognuno di noi ha punti di forza e debolezza. Se metti a giocare a basket uno basso, quello va in difficoltà. Quella difficoltà si chiama disabilità. Più crei un contesto favorevole, meno la disabilità si vede”
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