Il destino del palazzo comunale di Collescipoli continua a essere oggetto di dibattito pubblico. Dopo la petizione lanciata dall’associazione L’Astrolabio, che ha raccolto oltre 200 firme online contro l’ipotesi di una futura attività ricettiva all’interno dello storico edificio, è arrivata la replica del consigliere Guido Verdecchia, capogruppo di Alternativa Popolare nel consiglio comunale di Terni.
“Desidero rassicurare i cittadini di Collescipoli che hanno espresso preoccupazione riguardo al futuro del palazzo comunale: l’allarme sollevato dall’associazione Astrolabio non trova, ad oggi, alcun riscontro nella realtà dei fatti”, ha dichiarato Verdecchia, smontando le ipotesi ventilate nella petizione che contesta l’idea di un bando per affidare l’edificio a fini turistici.
Verdecchia ha sottolineato l’apertura dell’amministrazione al confronto: “Come rappresentante dell’amministrazione comunale ho personalmente invitato il signor Rogari e una rappresentanza dei firmatari a un confronto aperto e costruttivo presso Palazzo Spada”, ricordando che in passato situazioni simili sono state gestite positivamente, come accaduto con i cittadini di Piediluco.
Tuttavia, l’invito non sarebbe stato accolto. Secondo il capogruppo di Ap, “si è preferito continuare ad alimentare una polemica basata su un’ipotesi infondata”. Verdecchia ha poi espresso l’auspicio che il confronto non venga strumentalizzato: “Spero che questa situazione non sia dettata da una cieca opposizione politica, ma da una genuina volontà di collaborare per il bene della nostra città”.
Nel suo intervento, il consigliere ha rimarcato con forza l’assenza di progetti finalizzati alla trasformazione del palazzo in una struttura turistica: “Non esiste alcuna possibilità che il palazzo comunale di Collescipoli venga trasformato in un B&B”. A dimostrazione della volontà di coinvolgere la comunità, ha ricordato che la pro loco locale è stata autorizzata a effettuare un sopralluogo con i tecnici comunali per proporre idee di valorizzazione.
“Sono personalmente disponibile, come sempre, ad ascoltare le ragioni di questa protesta e a confrontarmi con i cittadini”, ha ribadito Verdecchia, puntualizzando l’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Bandecchi nel tutelare il patrimonio storico e culturale dei borghi ternani. “La nostra priorità – conclude Verdecchia – è preservare il patrimonio storico e culturale di Collescipoli, garantendo al contempo la fruibilità degli spazi pubblici per tutti i cittadini. Valuteremo attentamente le proposte che emergeranno dal confronto con la comunità”
L’associazione L’Astrolabio, dal canto suo, non ha mancato di sottolineare le proprie perplessità, ribadendo le motivazioni della petizione e chiedendo maggiore trasparenza sui futuri utilizzi dell’immobile. Il nodo centrale resta la tutela della funzione pubblica e storica dell’edificio, che i firmatari temono possa essere compromessa da future destinazioni d’uso: “Non siamo sati mai consultati, nè chiamati ad un incontro”, scrivono
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