Il procedimento a carico del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è stato rinviato al prossimo 3 dicembre alle ore 12.30. La decisione è stata presa dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Terni, Chiara Mastracchio, in seguito alla richiesta di rinvio presentata dalla difesa del sindaco. Bandecchi dovrà rispondere di accuse pesanti legate agli scontri avvenuti durante il consiglio comunale del 28 agosto 2023: minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e minaccia ad un corpo politico.
La procura di Terni, al termine delle indagini preliminari, ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio. Gli episodi contestati si riferiscono al comportamento tenuto dal sindaco durante una seduta particolarmente accesa del consiglio comunale, che sfociò in momenti di forte tensione, coinvolgendo anche esponenti della polizia locale.
Mercoledì mattina si sarebbe dovuta tenere l’udienza preliminare, ma i legali di Bandecchi, hanno presentato una richiesta di rinvio per legittimo impedimento. Il sindaco, infatti, era stato convocato a Roma per una riunione presso il Ministero dell’Università e della Ricerca, fissata per le ore 10.30 dello stesso giorno, circostanza ritenuta valida dal gup per il rinvio dell’udienza.
In aula erano presenti il pubblico ministero titolare del fascicolo, Marco Stramaglia, e l’avvocato in rappresentanza del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marco Celestino Cecconi, riconosciuto come persona offesa nel procedimento. La posizione del consigliere Masselli era invece stata archiviata.
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