Il Comune di Terni accelera sul fronte della gestione degli impianti sportivi cittadini, avviando le procedure per l’assegnazione in concessione di diverse strutture. L’iniziativa rientra nell’aggiornamento del programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028, che approda all’esame del consiglio comunale.
L’obiettivo è garantire una gestione più efficiente e strutturata degli impianti, attraverso affidamenti pluriennali che coinvolgano operatori esterni.
Le strutture coinvolte nel piano
L’elenco degli impianti interessati è ampio e comprende alcune delle principali infrastrutture sportive cittadine. Tra queste figurano il centro remiero “Paolo d’Aloja”, il palazzetto dello sport di piazzale Senio, il camposcuola e il palatennistavolo “De Santis”.
A questi si aggiungono anche il campo da calcio “Badinelli” di via Rossini, l’impianto Boccaporco di via Ippocrate e il “Laureti” in via Papa Benedetto III.
Non tutte le strutture seguiranno lo stesso iter, ma il percorso sarà sviluppato in più fasi attraverso successivi aggiornamenti della programmazione comunale.
Prime gare: focus su tre impianti
Una prima fase operativa riguarda tre impianti per i quali sono già stati definiti i valori stimati delle concessioni su un arco temporale di dieci anni. Si tratta del “Laureti”, del Boccaporco e del “Badinelli”.
Nel dettaglio, il valore complessivo stimato della concessione raggiunge:
- 501.200 euro per il “Laureti”
- 378 mila euro per il Boccaporco
- 203.940 euro per il “Badinelli”
Per quanto riguarda i canoni annui posti a base di gara, sono stati fissati importi pari a 3.600 euro per il “Laureti”, 3.250 euro per Boccaporco e 650 euro per il “Badinelli”.
Questi tre impianti rappresentano il primo banco di prova del nuovo modello gestionale, con procedure che saranno discusse in sede di commissione e poi in consiglio comunale.
Un percorso in più tappe
Per le altre strutture sportive, considerate anche di maggiore rilevanza, l’amministrazione ha previsto un percorso successivo. Saranno infatti necessari ulteriori atti per aggiornare sia il programma triennale sia il Documento unico di programmazione.
Questo approccio graduale consente di valutare con maggiore attenzione le specificità di ciascun impianto, definendo modelli di concessione adeguati alle diverse esigenze.
Ruoli e responsabilità amministrative
La proposta porta la firma dell’assessore allo sport Paolo Tagliavento, mentre il ruolo di responsabile del procedimento è affidato a Fausto Ottaviani, funzionario dell’ufficio sport con elevata qualificazione.
La governance del processo punta a coniugare pianificazione strategica e gestione tecnica, garantendo trasparenza nelle procedure di assegnazione.
Attese e prospettive per il settore sportivo
L’avvio delle concessioni rappresenta un passaggio significativo per il sistema sportivo ternano. Da un lato, si mira a migliorare la qualità dei servizi offerti; dall’altro, si punta a valorizzare strutture che necessitano di una gestione continuativa ed efficiente.
Resta alta l’attenzione da parte di associazioni e operatori del settore, in attesa di conoscere i dettagli delle gare e le modalità di partecipazione. Il percorso appena avviato potrebbe ridefinire l’organizzazione dello sport cittadino nei prossimi anni, incidendo sulla fruibilità degli impianti e sulle opportunità per le realtà locali.
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