A Terni cambia la gestione del rilascio delle carte d’identità elettroniche. Il Comune annuncia un importante potenziamento del servizio dopo l’ok del Ministero dell’Interno: le postazioni attive passano da 5 a 10, con l’obiettivo di ridurre le attese e velocizzare le pratiche. La decisione arriva in parallelo alla proroga nazionale che mantiene valide le carte d’identità cartacee non ancora scadute fino alla loro naturale scadenza. Un provvedimento che consente di gestire la transizione verso la CIE senza creare disagi immediati ai cittadini.
Proroga nazionale delle carte di identità cartacee
Il Consiglio dei ministri ha stabilito che le carte d’identità in formato cartaceo continueranno a essere valide oltre la precedente scadenza del 3 agosto. La misura nasce per garantire la piena operatività dei documenti durante il progressivo passaggio alla carta d’identità elettronica (CIE). Un intervento che evita criticità immediate e permette ai Comuni di riorganizzare il servizio in modo più graduale.
Terni, da 5 a 10 postazioni per il rilascio della CIE
Sul fronte locale, il Comune di Terni ha ottenuto dal Ministero l’autorizzazione ad attivare 5 nuove postazioni informatiche, raddoppiando di fatto la capacità operativa dell’anagrafe. Finora erano attivi soltanto 5 sportelli. Con il nuovo assetto si passa a 10 postazioni dedicate, con un impatto diretto sulla riduzione delle liste d’attesa. Il Comune ha già individuato al proprio interno il personale necessario per la gestione delle nuove postazioni, che entreranno in funzione non appena completate le abilitazioni ministeriali.
Bandecchi: “Servizio più rapido e zero attese”
Il sindaco Stefano Bandecchi ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto dopo il confronto con il Ministero. “Il Comune può ora accelerare sulle carte di identità elettroniche. Abbiamo insistito con tenacia, rappresentando le criticità del servizio e la carenza di strumenti a disposizione. Siamo stati ascoltati e abbiamo ottenuto 5 nuove postazioni informatiche”, ha dichiarato il primo cittadino. Secondo Bandecchi, l’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente i tempi di rilascio e azzerare le liste di attesa.
Un intervento per migliorare l’efficienza dell’anagrafe
Il potenziamento rientra in una più ampia riorganizzazione del servizio anagrafe. Il Comune punta a garantire maggiore efficienza e a rispondere con più rapidità alle richieste dei cittadini. Determinante, secondo l’amministrazione, anche il lavoro di coordinamento interno degli uffici e l’intermediazione istituzionale che ha portato all’autorizzazione ministeriale.
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