Polemica a Terni dopo i fatti di qualche giorno fa quando un uomo è stato sopreso a compiere atti di autoerotismo in centro, precisamente in via Garibaldi. Il fatto – compiuto dopo aver anche urinato – è accaduto intorno alle una della notte fra mercoledì 8 e giovedì 9 luglio e si unisce all’ondata di criminalità e degrado da qualche tempo in atto in centro.
Sulla vicenda interviene la Lega Terni che lo definisce “l’ultimo tassello di una situazione ormai fuori controllo”. Il fatto si aggiunge a una serie di segnalazioni che, secondo il partito, testimoniano un degrado diffuso e crescente nelle zone più frequentate della città.
Le aree maggiormente colpite, secondo quanto riportato dalla Lega, sono piazza Tacito, corso Tacito, l’ex Foresteria, via Garibaldi e piazza Solferino. In questi luoghi si registrerebbero, con cadenza quasi quotidiana, episodi di spaccio, liti e atti di violenza, oltre a persone che dormono stabilmente lungo strade e marciapiedi. Il partito parla di un abbandono degli spazi pubblici che si somma ora a gesti osceni compiuti in mezzo alla strada, con il rischio, sottolineano gli esponenti leghisti, “di coinvolgere donne e bambini”.
Secondo la Lega, la città starebbe “progressivamente perdendo il controllo del proprio centro storico”, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana di residenti e commercianti. Nel comunicato si legge infatti che “i cittadini hanno il diritto di poter passeggiare, lavorare o rientrare a casa in sicurezza, senza dover assistere quotidianamente a scene di degrado o vivere con il timore di ciò che potrebbe accadere”.
Il partito denuncia inoltre che da tempo residenti e attività commerciali segnalano una situazione ritenuta insostenibile. Molti cittadini, si legge nella nota, eviterebbero di uscire nelle ore serali, mentre altri sarebbero costretti a convivere quotidianamente con bivacchi, sporcizia, odori nauseabondi e continui episodi di illegalità. Per la Lega, questo scenario dimostrerebbe che le misure adottate finora non sono sufficienti e che mancherebbero una presenza costante sul territorio e un’efficace attività di prevenzione e controllo da parte dell’amministrazione comunale.
Sulla base di queste considerazioni, la sezione ternana del partito ha rivolto un appello diretto al sindaco, chiedendo l’adozione di un piano straordinario per la sicurezza urbana. Tra le richieste avanzate figurano un deciso rafforzamento dei controlli della Polizia Locale, da attuare in stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine, insieme all’estensione e al potenziamento del sistema di videosorveglianza nelle aree ritenute più sensibili. Il documento chiede inoltre un miglioramento dell’illuminazione pubblica e una riqualificazione degli spazi maggiormente interessati dal degrado.
Un ulteriore punto riguarda il potenziamento e la pubblicizzazione dello strumento del controllo di vicinato, con l’obiettivo di favorire la nascita di reti tra cittadini capaci di dialogare direttamente con le istituzioni e di segnalare tempestivamente situazioni di illegalità. Infine, la Lega sollecita la riapertura di un confronto stabile con Prefetto e Questore, evidenziando come i tavoli sulla sicurezza sembrino essere “scomparsi dall’agenda del sindaco” proprio in un momento in cui, secondo il partito, sarebbe necessario il massimo livello di coordinamento tra Comune, istituzioni e forze dell’ordine.
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