L’Urologia Orvieto compie un importante passo nel rafforzamento dell’offerta sanitaria. Fino allo scorso anno il servizio era attivo con due accessi ambulatoriali settimanali. Da aprile 2026, invece, l’attività è garantita dal lunedì al venerdì. Il nuovo assetto è stato promosso dalla Direzione Aziendale della Usl Umbria 2. I primi risultati sono già significativi: oltre 70 procedure chirurgiche in day surgery e prestazioni ambulatoriali triplicate. Nel primo semestre 2025 erano circa 400. Nello stesso periodo del 2026 sono diventate oltre 1.200. Il percorso è nato dalla convenzione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Perugia. È stato inoltre individuato uno specialista della Usl Umbria 2 come referente dell’attività urologica per il presidio “Santa Maria della Stella”. Il nuovo modello ha permesso di superare in modo strutturale la carenza di specialisti. Una criticità segnalata nei mesi scorsi anche dai cittadini e dalle associazioni del territorio.
Urologia Orvieto: quattro specialisti garantiscono il servizio
A garantire la continuità dell’attività sono quattro urologi. Si tratta di due medici strutturati e due medici in formazione specialistica. Gli specialisti si alternano e assicurano una presenza stabile. L’offerta è stata ampliata sia sul fronte ambulatoriale sia su quello chirurgico. I dati dei sistemi gestionali aziendali confermano il cambiamento. Dall’avvio del nuovo assetto sono state eseguite oltre 70 procedure chirurgiche in regime di day surgery. Le prestazioni ambulatoriali sono invece passate da circa 400 nel primo semestre 2025 a oltre 1.200 nel primo semestre 2026. Per la Direzione Aziendale, si tratta non solo della ripresa dell’attività. I numeri mostrano anche un deciso aumento della capacità di risposta ai bisogni di salute del territorio orvietano.
A settembre il concorso per due nuovi urologi
Il potenziamento dell’Urologia Orvieto proseguirà nei prossimi mesi. A settembre sarà espletato il concorso pubblico per l’assunzione di due ulteriori urologi. Il concorso rientra negli otto già pubblicati dall’Azienda, tutti riservati al Presidio di Orvieto. È previsto anche il rafforzamento dell’organico infermieristico e anestesiologico. Questo permetterà di ampliare ulteriormente l’attività chirurgica. L’obiettivo è includere anche interventi di maggiore complessità. L’attività urologica viene sviluppata all’interno della Struttura Semplice Dipartimentale di Chirurgia Multidisciplinare. Il modello permette di condividere competenze, risorse e letti dedicati. Favorisce inoltre l’integrazione tra le diverse specialità chirurgiche e un utilizzo più efficiente delle risorse ospedaliere.
Urologia Orvieto: più chirurgia e nuove tecnologie
Il rafforzamento dell’organico medico, infermieristico e anestesiologico non rappresenta solo una risposta all’emergenza. È la base sulla quale costruire il futuro dell’Urologia Orvieto. L’Azienda punta infatti a sviluppare una chirurgia urologica di maggiore complessità. In quest’ottica è prevista anche l’acquisizione di nuove tecnologie a supporto dell’attività chirurgica. Particolare attenzione viene riservata alla chirurgia della prostata. Una patologia strettamente legata all’invecchiamento della popolazione e quindi destinata a un fabbisogno crescente. L’obiettivo è garantire questa attività in modo stabile anche in regime ordinario e di week surgery, oltre che in day surgery. “I risultati raggiunti in questi mesi dimostrano che il lavoro organizzativo avviato ad aprile non era una risposta emergenziale, ma l’inizio di un percorso strutturato di rafforzamento del presidio di Orvieto”, dichiara la Direzione Aziendale della Usl Umbria 2. La Direzione sottolinea la volontà di investire con continuità sulla sanità del territorio. L’obiettivo è garantire ai cittadini percorsi di cura appropriati, tempestivi e di qualità, sempre più vicini a casa. “Il percorso che abbiamo avviato – prosegue la Direzione Strategica – è finalizzato anche a rendere il presidio sempre più attrattivo per i professionisti e sempre più capace di rispondere ai bisogni della popolazione”. La strategia punta a valorizzare le competenze presenti e a costruire nuove opportunità di sviluppo. La Direzione Aziendale ringrazia infine i professionisti coinvolti per l’impegno profuso. Confermata anche la disponibilità al dialogo con le istituzioni locali e le associazioni dei cittadini. Il miglioramento dei servizi sanitari territoriali, sottolinea l’Azienda, richiede impegno costante e una visione di lungo periodo. L’obiettivo finale è consolidare il Presidio di Orvieto come punto di riferimento per l’urologia del territorio, offrendo ai cittadini prestazioni sempre più avanzate e sempre più vicine a casa.
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