Il nuovo Disegno di legge della Regione sulla gestione dei rifiuti in Umbria non piace a Stefano Bandecchi. Il presidente della Provincia di Terni e sindaco della città capoluogo lo vede come un nuovo strumento “per mettere le mani nelle tasche degli umbri“. Nella giornata del 26 agosto c’è stata la riunione del Consiglio sulle autonomie locali per analizzare la nuova legge regionale. “Per l’ennesima volta – commenta Bandecchi – è stato dimostrato il fronte compatto della sinistra che anche oggi ha votato contro i cittadini dell’Umbria“.
Demagogia
Giudicando la proposta di legge, Stefano Bandecchi afferma che questa, oltre a mettere ancora una volta le mani nelle tasche dei cittadini, non sfrutta la grande risorsa energetica dei rifiuti. “La sinistra – afferma – non è più quella che guarda il cittadino, l’operaio ma una accozzaglia di demagogia che, sfruttando la storia, frega quotidianamente oggi i propri elettori, parlandogli in un modo durante la campagna elettorale e agendo in maniera totalmente differente nella gestione del potere. L’incapacità politica imprenditoriale, statistica ed evolutiva sono totalmente azzerate da una cultura demagogica mai volta al benessere del cittadino, preparandolo sempre ad una decrescita felice, dove la forma sostituisce la sostanza. Anche oggi il centro e il centrodestra hanno provato a stimolare l’assessore Thomas De Luca verso dei ragionamenti costruttivi, ma la demagogia ha vinto“.
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