Nell’ambito della Notte Bianca dello Sport che venerdi 11 settembre ha colorato le strade di Terni, una delle novità curiose era la presenza della Thyrus Touch, la società di Touch football, meglio noto anche come rugby touch.
A rappresentarla il vice presidente Pierpaolo Montori e la presidente Elisa Natalini. Tanti curiosi si sono affacciati per conoscere questa disciplina derivata dal rugby ma senza il placcaggio e con una caratteristica unica: si gioca obbligatoriamente con tre uomini e tre donne in campo.
“Noi sono due anni che vinciamo la serie B – dice Montori ai nostri microfoni – ma non abbiamo abbastanza donne per salire in serie A, dunque speriamo di crescere”
La squadra lavora in via del Cardellino, presso lo storico campo della Virgilio Maroso recentemente sede anche di un trofeo nazionale

Lo sport inclusivo per eccellenza, quindi si presenta al grande pubblico: “Non esistono barriere di genere, età o esperienza: uomini e donne, adulti e bambini, atleti esperti e assoluti principianti condividono lo stesso campo e la stessa intensità di gioco Siamo sempre alla ricerca di nuovi giocatori, indipendentemente dall’età o dal genere. È uno sport ideale per chi ama la palla ovale ma preferisce evitare il contatto fisico del rugby tradizionale”, conclude Montori
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