Il prezzo alto dei carburanti sta mettendo in crisi anche i trasportatori umbri. In questa regione, infatti, chi lavora in questo settore è sempre più in difficoltà e vive nel timore di perdere il lavoro a causa della crisi che sta investendo le aziende proprio a causa del caro carburanti. Gli addetti di questo settore hanno bisogno di un sostegno. Ciro Zeno, segretario regionale del sindacato di categoria di trasporti Filt della Cgil, chiede azioni a sostegno di questi lavoratori e auspica un intervento del Governo a sostegno delle regioni e del settore dei trasporti e delle consegne.
Sistema che non regge
L’allarme che lancia il primo esponente umbro del sindacato di categoria è notevole. Ciro Zeno spiega quali sono i problemi affrontati da un settore che ora rischia il collasso. “Le aziende della logistica e della consegna – spiega – sono in grande difficoltà . Rifornire i loro mezzi di carburante, soprattutto la nafta, è diventato un problema. In questo modo, il sistema non regge“. Come lo stesso Zeno ha aggiunto, l’Umbria non è una grande città nella quale un addetto alla distribuzione di merci porta a porta consegna parecchi pacchi nell’arco di mezzo chilometro. “In Umbria – dice – i mezzi si trovano a dover percorrere anche parecchi chilometri per consegnare merci che l’utente ha ordinato online. Per non parlare poi dei grandi automezzi. Quelli che vengono dall’estero adesso non stanno più transitando, oppure transitano di meno, con conseguente difficoltà nell’approvvigionamento anche di materie prime“.
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