Un bar di Orvieto finisce al centro di una vicenda delicata che vede coinvolto un giovane ghanese, già noto alle autorità locali. La situazione è degenerata a partire da metà ottobre, quando il giovane ha iniziato a frequentare il locale con richieste insistenti di birra, cibo e sigarette. Dopo le prime concessioni per solidarietà da parte della proprietaria e delle dipendenti, le richieste del giovane sono diventate più frequenti e aggressive, culminando in comportamenti inappropriati come prendere birra dal frigorifero senza permesso e disturbare il personale.
Il ragazzo, entrato in Italia da minorenne nel 2020 e in attesa di giudizio su una domanda di asilo presentata dopo il rigetto del primo ricorso, si era già reso protagonista di episodi problematici, tra cui un atto di vandalismo all’ufficio immigrazione di Orvieto lo scorso agosto. A questo si aggiunge la distruzione dell’alloggio fornito dai servizi sociali in seguito al diniego della sua domanda di asilo, fatto per cui è stato denunciato.
La presenza del giovane ha portato a un clima di ansia costante per la proprietaria del bar, che ha dovuto modificare le proprie routine quotidiane a causa della preoccupazione per la sicurezza propria, dei familiari e dei dipendenti. Il locale ha anche subito un calo degli incassi del 30% a causa del timore dei clienti abituali di possibili disordini.
Nonostante i ripetuti interventi delle forze dell’ordine, il comportamento del giovane non è cessato, arrivando persino a seguire le dipendenti del bar fino all’area dei rifiuti. Questa situazione ha spinto la titolare a sporgere denuncia al commissariato di Orvieto, dando avvio a un’indagine che ha portato alla richiesta di una misura cautelare da parte della procura della Repubblica di Terni.
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