Narni, è ora al centro dell’attenzione per il suo impegno nel riciclo di materiali sportivi. Il progetto, denominato “Esosport”, è stato lanciato dagli Assessorati all’Ambiente e allo Sport del Comune di Narni, marcando un importante passo avanti nel campo dell’economia circolare.
L’assessore all’Ambiente, Giovanni Rubini, sottolinea l’importanza dell’iniziativa nel contesto dell’impegno ambientale di Narni. La raccolta differenziata e il riciclo di scarpe da ginnastica, copertoni e camere d’aria di biciclette, palline da tennis e padel, non sono solo gesti eco-responsabili, ma rappresentano anche un’occasione per educare alla sostenibilità ambientale, specialmente tra i giovani.
Il progetto Esosport, gestito in collaborazione con l’azienda ‘Eso Recycling’, introduce un modello unico di recupero e riutilizzo. Le scarpe sportive usate vengono raccolte in appositi contenitori, gli ‘Esobox’, posizionati in luoghi strategici come impianti sportivi e scuole. Questo materiale viene poi trasformato in materia prima seconda per la creazione di pavimentazioni sicure per parchi giochi e piste di atletica.
L’assessora allo Sport, Alessia Quondam, enfatizza l’importanza dell’educazione nel progetto. Installando ‘Esobox’ in istituti scolastici, si mira a coinvolgere attivamente gli studenti nel processo di riciclo, sensibilizzandoli al valore del recupero dei materiali. Questa scelta strategica sfrutta l’alta frequenza di giovani in queste aree, sia durante che dopo l’orario scolastico, grazie alle numerose attività sportive.
Con l’avvio di Esosport, Narni diventa il primo Comune in Umbria a partecipare a un progetto così innovativo nel campo del riciclo sportivo. L’iniziativa è supportata da un’attività di comunicazione mirata a promuovere la partecipazione attiva della comunità.
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