Papigno, una frazione che dovrebbe essere sinonimo di tranquillità e bellezza, si ritrova oggi al centro di una situazione tutt’altro che lusinghiera. Al cuore del borgo, i bagni pubblici presentano uno scenario di degrado che non può e non deve passare inosservato. Sandro Piccinini, segretario del circolo del Partito Democratico locale, ha sollevato il problema, condividendo sui social network delle foto che testimoniano le condizioni fatiscenti in cui si trovano questi spazi essenziali per cittadini e visitatori.
Le immagini diffuse fanno emergere una realtà sconcertante: strutture deteriorate, mancanza di igiene e totale abbandono. Una situazione che lancia un segnale negativo non solo ai residenti ma anche a chi visita Papigno, compromettendo l’immagine stessa del borgo. Piccinini, nel suo messaggio, non ha esitato a chiedere conto all’amministrazione comunale, invitandola a prendere provvedimenti immediati. “Chiediamo al Comune se tutto ciò è dignitoso. Se non ci sono risorse e guerrieri per pulirli chiudeteli. Fate più bella figura”, ha dichiarato, usando il termine “guerrieri” in riferimento ai volontari che si impegnano per mantenere il decoro urbano.
Questa situazione solleva interrogativi non solo sulla gestione dei beni comuni ma anche sulle priorità dell’amministrazione in carica. I servizi igienici, situati strategicamente sotto piazza Giovanni Di Giuli, sono un servizio fondamentale, soprattutto in un’area che dovrebbe essere valorizzata per la sua bellezza e la sua storia. Il loro stato attuale manda un messaggio di trascuratezza e disinteresse verso il benessere della comunità e l’accoglienza dei turisti.
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