Allarme in via Mola di Bernardo: “Ragazzini sui tetti dei palazzi e motorini a tutto gas”

La denuncia sui social dei residenti: "Schiamazzi e arroganza". Poi è battibecco politico con l'assessore Melasecche: "Dov'è il sindaco?". La replica dei cittadini: "Ma non eravate voi che vi siete fatti eleggere parlando di sicurezza?"

Motorini a tutto gas, impennate, gare di velocità. Via Mola di Bernardo alla stregua di un circuito o di un percorso di parkour, in preda ad orde di ragazzini. La denuncia arriva dai residenti, attraverso i social, in particolare la pagina Terni Malandata.

C’è perfino chi li ha ripresi in un video: “Gruppi di ragazzini di 16-17 anni, disturbano la quiete pubblica a tutte le ore del giorno e della notte, specialmente adesso che le scuole sono chiuse. Fanno gare di velocità con gli scooter e l’altra sera verso le 22, alcuni di loro, passando dalla scala antincendio sono saliti sul tetto del nostro palazzo”.

Una situazione ingestibile per i residenti della zona anche perché – come ricordano i residenti – i giovanissimi riescono a scappare dalla Polizia: “.Il parco di via mola di Bernardo è le zone adiacenti sono da anni la meta di gruppi di ragazzi che arrivano da altre zone. Possibile non si possa fare nulla per mettere fine a tutto questo? Abbiamo provato a parlare loro ma non sentono nessuno e rispondono con arroganza. L’episodio dell’altra sera è gravissimo e avrebbero potuto anche salire sul tetto e farsi male”.

Una polemica nella quale si è inserito, con un commento, l’assessore regionale Enrico Melasecche: “Il sindaco disse che avrebbe risolto in un baleno questo come tutti gli altri problemi, dalla microcriminalità a tutte le altre aspettative su cui aveva spergiurato risultati eclatanti, dalla Ternana in serie A e altro ancora, l’elenco è lunghissimo”. Commento, quello di Melasecche, che i residenti non hanno preso bene, ricordando all’esponente leghista quando era al governo cittadino la sua parte politica, che non ha risolto la questione: “Vorrei ricordare a chi punta il dito sul sindaco che la precedente amministrazione si era fatta eleggere proprio sulla promessa di porre fine a roba così”, risponde un’altra residente.”Dove sono adesso quelli che dicevano che avremmo potuto dormire con le chiavi sulla porta?“, scrive un’altro.

Affermazione alla quale Melasecche non risponde, rilanciando ancora contro Bandecchi: “Ho proposto più volte al sindaco di fare un incontro pubblico, sederci attorno ad un tavolo con spirito costruttivo, per affrontare seriamente le problematiche della città, per trovare soluzioni ai problemi e dare una prospettiva di crescita concreta, nel rispetto dei diversi ruoli, ma puntando tutti insieme a raggiungere obiettivi seri, si può incidere con efficacia. Invece ha scelto di isolarsi”

Redazione

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