Il progetto per il nuovo ospedale di Terni, fortemente voluto dal sindaco Stefano Bandecchi, è stato ufficialmente bocciato.
Arriva la voce di chi oltre ad essere consigliere comunale, in ospedale ci lavora, come Claudio Fiorelli, capogruppo del Movimento 5 Stelle e medico. Fiorelli definisce l’operazione. “l’ennesimo fallimento” per la città. La proposta, che prevedeva l’utilizzo del project financing per finanziare la costruzione tramite investimenti privati, doveva essere una svolta per la sanità locale, ma si è scontrata con problemi tecnici e amministrativi che ne hanno impedito la realizzazione.
Fiorelli ha commentato la vicenda con parole dure: “Sin dall’inizio, come Movimento 5 Stelle, avevamo espresso preoccupazioni sulla sostenibilità di un progetto finanziato dai privati. Ora, alla luce dei fatti, possiamo dire che avevamo ragione”. Le riserve del M5S riguardavano in particolare la capacità del project financing di garantire un’infrastruttura di qualità in tempi ragionevoli, timori che si sono dimostrati fondati con il fallimento del piano.
Il meccanismo del project financing, inizialmente presentato come la soluzione a tutti i problemi di finanziamento, scrive Fiorelli “si è rivelato uno dei punti deboli dell’intero progetto. L’idea di coinvolgere investimenti privati avrebbe dovuto accelerare i tempi di realizzazione e ridurre il peso economico sulle casse pubbliche, ma gli ostacoli burocratici e finanziari hanno bloccato il progetto”
Fiorelli non ha risparmiato critiche anche verso la gestione politica a livello regionale, accusando la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, di non aver agito in modo concreto: “Dopo cinque anni di legislatura, non c’è stato alcun segnale reale per il nuovo ospedale di Terni”. La mancata realizzazione dell’opera rappresenta, secondo Fiorelli, il peggior fallimento sul fronte sanitario.
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