I sindacati metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Usb, in una nota hanno espresso un forte disappunto riguardo alla situazione di Acciai Speciali Terni (AST) al termine dell’iincontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) alla presenza della sottosegretaria Fausta Bergamotto. La principale questione riguarda l’impiego di un miliardo di euro destinati a investimenti, i cui dettagli restano poco chiari per le rappresentanze sindacali.
Richiesta di maggior coinvolgimento nella gestione
In una dichiarazione congiunta, i sindacati hanno annunciato l’intenzione di richiedere un incontro ufficiale con l’azienda, puntando a discutere approfonditamente il piano industriale. “Invieremo ufficialmente richiesta di incontro all’azienda, con all’ordine del giorno la discussione del piano industriale,” hanno affermato. La loro richiesta si focalizza sulla necessità di maggiore trasparenza e coinvolgimento nelle decisioni che riguardano il futuro dell’azienda e dei suoi lavoratori.
I sindacati hanno inoltre sottolineato l’importanza del ruolo del Mimit nelle trattative. “Chiederemo che il Mimit sia garante della trattativa e che l’eventuale accordo sindacale sia parte integrante dell’accordo di programma tra le istituzioni firmatarie,” hanno concluso nella nota. Questo approccio mira a garantire che ogni decisione presa sia in linea con gli interessi dei lavoratori e sia integrata in modo costruttivo nel più ampio contesto dell’accordo tra le varie parti interessate.
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