Regione Umbria, 1 milione fino al 2027 dal Csr per l’Emilia-Romagna alluvionata

L'assessore Morroni: "'L'Umbria ha pienamente condiviso questa scelta fatta a livello nazionale, vista la solidarietà di cui ha beneficiato anche dopo il terremoto del 2016"

Durante il Comitato di Monitoraggio del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) per l’Umbria 2023-2027, tenutosi il 20 novembre nella Sala Convegni del Palazzo Broletto a Perugia, è stato discusso un tema di grande importanza: il sostegno alle regioni colpite da eventi calamitosi. In questa occasione, si è messo in evidenza come le Regioni e Province Autonome, in analogia con gli interventi post-sisma del 2016 in Umbria, stanno mobilitandosi per supportare l’Emilia-Romagna, recentemente colpita da gravi eventi alluvionali.

La principale misura adottata consiste nella riprogrammazione solidale delle risorse del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) 2023-2027, che comporta una modifica del Piano Strategico della Politica Agricola Comune (PSP) e, di conseguenza, una rimodulazione dei fondi CSR 2023-2027. Questa riprogrammazione ha lo scopo di aiutare l’Emilia-Romagna a fronteggiare i danni economici significativi e a sostenere il tessuto produttivo locale.

L’Umbria ricambia il sostegno

“L’Umbria ha pienamente condiviso questa scelta,” ha sottolineato il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Roberto Morroni, “vista la solidarietà di cui ha beneficiato anche dopo il terremoto del 2016. La riprogrammazione solidale è un gesto importante e merita apprezzamento. Nonostante alcune Regioni abbiano avanzato riserve, la Regione Umbria sostiene fermamente questo sforzo di solidarietà a favore dell’Emilia-Romagna, in una situazione complessa post-alluvione.” Questa modifica finanziaria comporterà per l’Umbria una riduzione annua di circa un milione di euro del proprio budget del CSR dal 2024 al 2027, per un totale di circa 4 milioni di euro.

Il tavolo regionale

I lavori del tavolo sono stati introdotti da Michele Michelini, Direttore regionale a Sviluppo economico, Agricoltura, Lavoro, Istruzione, Agenda digitale, e dall’Autorità di Gestione dello Sviluppo Rurale Franco Garofalo. Presenti rappresentanti delle istituzioni regionali, nazionali ed europee, nonché esponenti delle parti economiche e sociali umbre. L’incontro ha rappresentato un’occasione importante di confronto e condivisione dello stato di avanzamento del CSR Umbria. Garofalo ha illustrato nel dettaglio le modifiche finanziarie e la composizione del contributo di solidarietà dell’Umbria all’Emilia-Romagna.

Redazione

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