Un innovativo dispositivo di magnetoterapia, con dimensioni di soli 24 centimetri, è stato recentemente sviluppato in Italia. Attualmente protetto da un brevetto nazionale, gli sviluppatori stanno lavorando per estendere la protezione a livello europeo. Questo apparecchio, unico nel suo genere, è frutto dell’ingegno di una start-up di Terni, che condivide il nome con il prodotto stesso: Stim-Plavim. La mente dietro questo progetto è Umberto Boccioli, un imprenditore emergente della città nota per la sua industria siderurgica, coadiuvato dal professor Aurelio Vittoria. Quest’ultimo, ex capo del dipartimento di nefrologia e dialisi presso l’Università di Siena, ha dedicato anni alla ricerca che ha portato alla creazione di questo dispositivo.
Stim-Plavim è stato originariamente concepito per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, tema principale delle ricerche del professor Vittoria. Tuttavia, si è scoperto che il dispositivo è estremamente efficace anche nelle terapie per il dolore muscolare e scheletrico. Un esempio notevole dell’efficacia del dispositivo è rappresentato dall’esperienza di Alessio Foconi, ex campione mondiale di scherma e medaglia olimpica, che lo utilizza per alleviare una borsite cronica alla spalla, ottenendo risultati significativi.
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