Nella giornata di venerdì 4 dicembre, un’operazione condotta dalla IV sezione antidroga della Squadra Mobile di Terni aveva portato all’arresto di due individui coinvolti in attività di spaccio. L’azione delle forze dell’ordine ha preso avvio con la detenzione di un giovane di 26 anni, imprenditore nel settore edile, sorpreso nell’atto di acquistare due quantità di hashish, ciascuna al costo di 200 euro. Le indagini hanno successivamente condotto all’arresto di un ternano di 29 anni, trovato in possesso dique s sostanze stupefacenti, nello specifico marijuana e hashish, il cui valore commerciale è stato stimato intorno ai 50 mila euro. Presso l’abitazione dell’uomo, situata nel quartiere Cinque Strade, è stato inoltre scoperto un considerevole ammontare di denaro contante, pari a 27.460 euro, conservato per lo più all’interno di un contenitore militare sigillato, abitualmente adibito al trasporto di munizioni. Nè dà notizia Il Messaggero.
Il giudice per le indagini preliminari Simona Tordelli, ha giudicato colpevoli i due imputati che si sono avvalsi della procedura del rito abbreviato. Al 29enne, che precedentemente aveva prestato servizio nell’esercito e attualmente è impiegato come corriere, è stata inflitta una pena detentiva di due anni, accompagnata da una multa di 8 mila euro. In seguito alla sentenza, gli sono stati revocati gli arresti domiciliari, permettendogli così di riacquistare la libertà. Per il 26enne, invece, la condanna è stata stabilita in un anno e due mesi di reclusione, con l’aggiunta di una sanzione pecuniaria di 4 mila euro.
L’intervento delle autorità è stato innescato dalle segnalazioni di alcuni residenti del quartiere, i quali avevano notato un’insolita frequenza di persone non appartenenti alla comunità locale, le quali si aggiravano in una via solitamente riservata ai soli abitanti.
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