Rifondazione Comunista di Narni affronta la situazione degli ospedali locali

Impegno per la salvaguardia della sanità pubblica nei comuni di Narni e Amelia

Il Circolo di Rifondazione Comunista Alda Merini, radicata nel territorio di Narni, ha recentemente focalizzato la sua attenzione sulla situazione sanitaria degli ospedali di Narni e Amelia. Attraverso un recente comunicato, l’associazione ha manifestato una notevole preoccupazione per lo stato attuale della sanità pubblica. La dichiarazione evidenzia una marcata resistenza alle attuali politiche regionali, le quali, secondo l’associazione, stanno progressivamente degradando gli ospedali pubblici a vantaggio di enti privati. L’organizzazione si distacca da iniziative che, pur richiedendo aggiornamenti sullo sviluppo dell’ospedale comprensoriale, non si adoperano per la conservazione delle strutture sanitarie già esistenti.

Il comunicato prosegue evidenziando che, nonostante anni di promesse da parte delle amministrazioni successive sulla realizzazione di un nuovo ospedale comprensoriale, la situazione non ha visto progressi significativi. L’associazione rimane ferma sulle sue posizioni, sottolineando l’importanza di non trascurare le strutture esistenti mentre si attende l’approvazione e la definizione del piano finanziario per il nuovo ospedale. L’obiettivo principale rimane quello di preservare e potenziare le attuali infrastrutture sanitarie.

Nello specifico, l’associazione chiede l’implementazione immediata di un servizio di pronto soccorso operativo 24 ore su 24 presso gli ospedali di Narni e Amelia. Questo servizio è ritenuto essenziale per garantire che entrambe le strutture siano pienamente funzionali e in grado di rispondere efficacemente alle esigenze sanitarie della popolazione locale.

Redazione

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