Rivoluzione verde in città: le nuove stazioni ecologiche mobile

Finanziato dal piano nazionale di Ripresa e Resilienza, il progetto guidato dall'ing. Leonardo Carloni mira a potenziare la raccolta differenziata e il decoro urbano, con avanzate soluzioni tecnologiche per una gestione efficiente dei rifiuti.

Inizio del progetto per l’installazione di 27 stazioni di raccolta differenziata mobile per le zone turistiche gestite da Asm Terni, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La direzione del progetto, sotto la guida dell’ingegnere Leonardo Carloni, ha dato il via all’iter procedural con la pubblicazione del bando lunedì, prevedendo un investimento di 886.000 euro.

Partenariato tra AURI e ASM per l’introduzione di stazioni ecologiche

L’ingegnere Leonardo Carloni

Descrizione e finalità del progetto Il progetto, finanziato attraverso il Pnrr, prevede l’allestimento di 27 stazioni mobili per la raccolta selettiva in aree ad alta affluenza turistica. Queste strutture, che dovranno essere operative entro dieci mesi dalla firma del contratto, mirano a rafforzare il servizio di raccolta differenziata, affrontando le problematiche legate agli incrementi temporanei della popolazione e alla conseguente diminuzione della qualità del servizio e alla dispersione dei rifiuti. Posizionando strategicamente queste stazioni, si intende non solo migliorare l’efficienza della raccolta differenziata ma anche valorizzare il decoro urbano e gestire in modo ottimale la tariffa sui rifiuti. Un sistema di monitoraggio costante permetterà di supervisionare l’uso delle stazioni, l’efficacia delle attrezzature e la capacità residua, garantendo una gestione più efficiente.

Specifiche tecniche delle stazioni ecologiche

Le caratteristiche richieste Ogni stazione ecologica mobile sarà progettata per contenere sei bidoni da 1.100 litri e includerà, tra le altre specifiche, cinque sportelli per sistemi di controllo accessi e sei sensori di livello di riempimento con funzionalità di trasmissione dati. Saranno distribuiti 2.000 dispositivi/tessere per l’identificazione degli utenti, facilitando l’accesso all’applicazione e l’uso delle tessere. L’interfaccia utente sarà intuitiva, con meccanismi di apertura e chiusura che consentono un facile posizionamento dei rifiuti e la possibilità per l’utente di fare piccoli aggiustamenti. La fase di collaudo tecnico e amministrativo è programmata per luglio 2025.

Redazione

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