Ancora una volta, in azione ladri esperti ed acrobati. Secondo furto in centro dopo quello perpetrato in via Mastrogiorgio alcune settimane fa. Identiche modalità: notevole destrezza nell’arrampicarsi e un evidente interesse per oggetti di valore, suggerendo l’opera di ladri non solo abili ma con una predilezione per il lusso.
Stavolta hanno preso di mira un’abitazione in via Pinturicchio, anche se l’azione è stata portata a termine solo in parte. Sebbene non sia chiaro se l’interruzione sia stata volontaria o causata da imprevisti, i malviventi sono comunque riusciti a fuggire con un cospicuo bottino di accessori di alto valore, tra cui borse, cinture e scarpe di prestigiose firme. Il danno all’appartamento, situato al secondo piano di una palazzina, è stato notevole.
Dalle indagini emerge che i criminali hanno guadagnato l’accesso all’interno dell’abitazione attraverso la finestra della cucina, posizionata in un angolo meno esposto del palazzo. Per raggiungerla, hanno probabilmente scalato dal terrazzo sottostante, utilizzando le tubature esterne come appoggio. Il metodo di effrazione è stato tutt’altro che discreto: hanno forzato l’inferriata, scardinato la porta finestra e danneggiato la serranda elettronica, il tutto senza destare sospetti o attirare l’attenzione dei vicini.
Una volta dentro, il caos: ogni angolo dell’abitazione è stato sconvolto, con armadi svuotati, cassetti rovesciati e oggetti personali disseminati ovunque. La fuga è avvenuta attraverso le scale dell’edificio, lasciando dietro di sé un’appartamento in disordine e i proprietari, rientrati dopo mezzanotte, a confrontarsi con un ingresso spalancato.
I carabinieri, arrivati prontamente sul luogo, hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e quantificare il valore del bottino, reso complicato dal disordine lasciato. Tra gli oggetti sottratti, spiccano accessori di lusso, inclusi alcuni di valore eccezionale, e preziosi oggetti in oro. Le borse di marca sono state prese complete di busta e carta originale, mentre le scatole delle scarpe sono state abbandonate, probabilmente nella fretta di fuggire.
La coppia proprietaria dell’appartamento ha espresso il proprio sconcerto: “Siamo ancora sotto choc e increduli di quello che è successo. È incredibile che abbiano agito indisturbati. La violazione della nostra privacy è ciò che ci addolora maggiormente: non esiste angolo della casa che sia rimasto intatto”.
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