Un nuovo progresso è stato compiuto per il completamento della strada statale 675 Umbro-Laziale, che collega Terni, Orte e Civitavecchia. È stato individuato il tracciato dell’ultimo tratto, fra Tarquinia e il porto di Civitavecchia, scelto tra quattro ipotesi progettuali.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, ha accolto con grande soddisfazione questa decisione, sottolineando la strategicità dell’infrastruttura. “Il completamento della SS 675 è fondamentale per rompere l’isolamento dell’Umbria verso il Tirreno e rafforzare la connessione fra le regioni del Centro Italia e con il resto del Paese,” ha dichiarato Melasecche.
L’infrastruttura, inclusa nell’asse viario Est-Ovest Civitavecchia-Ancona, è di rilevanza nazionale. Con l’individuazione del percorso del tratto finale della direttrice che attraversa Umbria e Lazio, si avvicina il traguardo del completamento dell’opera, attesa da anni da cittadini e imprese umbre. Questo permetterà di raggiungere in tempi più brevi e con maggiore sicurezza il porto commerciale e crocieristico di Civitavecchia, di importanza prioritaria per molte imprese umbre, tra cui le acciaierie Ast Arvedi di Terni, e per il potenziamento dei flussi turistici verso la regione.
La Giunta regionale si è impegnata fin da subito, con sollecitazioni nei confronti di Anas e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per raggiungere questo risultato. “L’avvio imminente del cantiere del tratto tra Monte Romano est e il nuovo svincolo di Tarquinia sull’Aurelia bis è una notizia importante e positiva,” ha aggiunto Melasecche. Questo intervento eliminerà l’ultimo attraversamento urbano rimasto sulla trasversale e collegherà il tratto finale da Tarquinia fino al porto di Civitavecchia.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Foto errata? 😊