Il gruppo consiliare Fare Comune ha evidenziato che l’ordine del giorno prevedeva l’approvazione delle linee programmatiche di mandato, un documento fondamentale per il futuro governo locale. Tuttavia, al momento della consultazione, i consiglieri di minoranza non hanno trovato la documentazione necessaria.
Richiesta di rinvio respinta
I consiglieri di minoranza si sono recati in Comune il 25 giugno per consultare la documentazione, ma hanno scoperto che mancava il documento delle linee programmatiche di mandato. Hanno quindi richiesto, tramite Pec, di posticipare il consiglio per ottenere il tempo necessario per esaminare i documenti. Non avendo ricevuto risposta, il 26 giugno hanno ripetuto la richiesta e ottenuto solo una fotocopia della sintesi del programma elettorale, una semplice brochure utilizzata durante la campagna elettorale.
Ritenendo inaccettabile che una brochure potesse essere considerata come documento ufficiale, i consiglieri di Fare Comune hanno chiesto, durante il consiglio, l’annullamento del punto in discussione. Tuttavia, il sindaco ha confermato che il documento era quello presentato agli atti del consiglio. La maggioranza ha respinto la proposta di annullamento e, dopo la lettura del sindaco della brochure, la minoranza ha abbandonato l’aula in segno di protesta.
La risposta del sindaco Montani
Il sindaco Giovanni Montani ha replicato alle accuse sottolineando l’importanza di essere operativi sin da subito e ha criticato l’atteggiamento della minoranza. Montani ha affermato che la minoranza ha partecipato al dibattito solo per poi lasciare l’aula dopo aver ascoltato l’esposizione del sindaco, nonostante avessero avuto tempo sufficiente per valutare i documenti presentati dall’amministrazione.
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