Nel recente maxi piano regionale dei trasporti per il periodo 2024-2034, approvato dalla Regione, è stata trattata anche la riattivazione del servizio metropolitano per Terni tramite la rete Fcu. Nonostante se ne parli da anni senza concreti sviluppi, il nuovo documento di oltre 500 pagine rilancia il progetto, includendo anche nuove fermate.
Per quanto riguarda il servizio metropolitano di Terni, il documento afferma: “Il ripristino dell’esercizio sulla rete Fcu per la tratta Perugia Ponte S. Giovanni-Terni costituisce la condizione abilitante per la configurazione del servizio metropolitano di Terni”. Il piano entra poi nei dettagli: “Il Prt 2024-2034 dell’Umbria individua nella relazione ferroviaria Terni-Cesi la relazione del servizio metropolitano che può garantire accessibilità al capoluogo provinciale, trovando continuità anche nel servizio urbano tramite la rete Terni-Rieti mediante l’istituzione del servizio metropolitano esteso”. Questo si traduce in nuove fermate di progetto.
Gennaio 2021: il progetto da 84 milioni
Il piano prevede tre nuove fermate per il servizio metropolitano di Terni Sud: una presso la ‘Città dello sport’, una nel quartiere San Valentino e una destinata all’area turistica sud di ‘Marmore’. Tuttavia, la realizzazione effettiva di queste fermate è ancora incerta. Il documento introduce anche il progetto del Brt (Bus Rapid Transit) per Terni, con una linea che collega la stazione ferroviaria a Le Grazie e San Valentino: “L’introduzione del Brt può trovare applicazione nella città di Terni, in sinergia con la rete di trasporto pubblico urbano e i servizi ferroviari metropolitani, creando un sistema di connessione a partire dalla stazione ferroviaria2. Il piano prevede inoltre l’istituzione del Brt per servire viale Brin, viale Centurini, il polo ospedaliero e San Valentino, con una frequenza di dieci minuti.
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