Se n’è uscito, qualche giorno fa, rilanciando un post della cappella universitaria di Unicusano in cui si chiedeva di fermare la guerra, ma con un’aggiunta personale: “Il Governo di Israele sta esagerando, mandate a casa Netanyahu e il suo governo Fascista. Tutto ha un lo ore per le persone intelligenti e anche gli AMICI alla fine debbono essere mandati a fare in c…”.
Stefano Bandecchi, come al solito, non le manda a dire e per questo c’è stato chi non ha mancato di fargli notare come – agli albori della guerra in corso a Gaza – non avesse lesinato commenti negativi proprio sulla popolazione Palestinese, affermando che “se per me spianano Gaza va bene”. Già allora una posizione che faceva rumore e adesso questa che sembra opposta, è ancora più rumorosa.
Così risponde alle critiche: “Sono amico di Israele e nemico di Hamas. Ma tutto ha un limite. E ora il limite è raggiunto. Basta guerra contro tutti e tutto. Certe dichiarazioni sono demenziali e certi atteggiamenti del governo israeliano non accettabili. Il governo deve andare a casa” E a chi lo accusa di aver cambiato orientamento per convenienza, risponde a tono: “Con i consensi vostri mi ci pulisco il c. Penso di essere una opportunità non uno che ha bisogno di lavorare. Penso di essere in opportunità grande non uno che ha bisogno di potere. Penso di essere la vostra salvezza non uno che ha bisogno di voti”
Visualizza questo post su Instagram
Un post condiviso da Cappella universitaria Niccolò Cusano (@unicusano_cappellano)
Sicuramente i post di Bandecchi (ne segue uno subito dopo) hanno il merito di alimentare la discussione su tema che però è estremamente divisivo e troppo complesso per essere considerato nella dicotomia bianco-nero, come si evidenzia qui sotto
Gli ultimi sviluppi del conflitto, fra tentativi di mediazione e nuovi attacchi, potrebbero alimentare ulteriormente questa discussione. Molto dipenderà anche dalle prossime mosse internazionali.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.