La Conferenza di servizi decisoria ha dato il via libera al progetto esecutivo del nuovo ospedale di Narni-Amelia, segnando un passo cruciale per la realizzazione dell’opera. Tuttavia, il dibattito politico rimane acceso.
Il progetto esecutivo per il nuovo ospedale di Narni-Amelia ha finalmente ricevuto l’approvazione durante la Conferenza di servizi decisoria, come comunicato dall’assessore regionale alle Opere pubbliche, Enrico Melasecche. “La realizzazione dell’Ospedale di Narni-Amelia è un obiettivo che risale agli ultimi decenni del secolo scorso,” ha ricordato Melasecche, sottolineando come il progetto sia stato per anni un simbolo di “inconcludenza della politica.”
L’approvazione del progetto segna la conclusione di un lungo e complesso iter, che ha coinvolto numerosi enti e istituzioni. “Nel febbraio 2024,” ha spiegato l’assessore, “è stato deciso di iniziare un nuovo percorso per accelerare il procedimento di approvazione e conclusione del progetto.” La Regione Umbria, in particolare l’Assessorato alle Opere Pubbliche, ha assunto il ruolo di management e coordinamento per superare le numerose criticità emerse nel corso degli anni.
La Conferenza di servizi, iniziata il 19 giugno 2024, ha visto la partecipazione di diversi enti, tra cui la Soprintendenza Archeologica, l’USL Umbria 2, la Direzione Regionale Salute e molti altri. Dopo un intenso lavoro di coordinamento e confronto, “la Conferenza è giunta ad una conclusione favorevole per l’approvazione definitiva del progetto,” ha dichiarato Melasecche, sottolineando che ora si passerà al confronto con USL Umbria 2 e Inail per l’approvazione finale e l’avvio dei lavori.
L’assessore ha inoltre annunciato lo stanziamento di 2,5 milioni di euro per la realizzazione di un raccordo stradale sulla strada regionale Narni-Amelia, e 3 milioni di euro per la variante alla strada regionale 205 Amerina, interventi fondamentali per garantire un accesso agevole al nuovo ospedale.
La presidente dell’Assemblea legislativa umbra, Eleonora Pace, ha espresso “grande soddisfazione” per l’approvazione del progetto, definendolo “un’opera strategica per il territorio” che migliorerà la qualità delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini.
Non mancano però le polemiche politiche. Il Partito Democratico, con i consiglieri Spinelli, Filipponi e Proietti, insieme al consigliere Kenny di Innovare per Terni, ha criticato l’approccio dell’attuale giunta regionale, sostenendo che “la necessità di un nuovo ospedale esiste da tempo, almeno dal biennio del Covid 2020-21.” I consiglieri hanno sottolineato che fino alla crisi Covid, i governi regionali di centrosinistra avevano assicurato investimenti per la messa a norma e l’adeguamento tecnologico dell’attuale ospedale di Terni, ma la giunta attuale non ha mostrato sufficiente impegno nel promuovere un nuovo ospedale attraverso fondi pubblici.
Il PD ha anche criticato le ipotesi di finanziamento tramite Project Financing, ritenendole “costose, difficili da gestire e prive di partecipazione alle scelte.” Invece, i consiglieri propongono un “rilancio partecipato e consapevole della città,” con un progetto che tenga conto delle esigenze del welfare e del rinnovamento urbanistico.
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