Nel consultorio di Terni, situato a città Giardino, la situazione rimane incerta nonostante le rassicurazioni fornite dall’Azienda sanitaria locale. Dopo un mese dalla nota ufficiale che prometteva il ripristino delle attività ginecologiche con l’implementazione del personale medico, alcuni rappresentanti del partito Potere al Popolo hanno visitato la struttura per verificare lo stato dei servizi.
La visita dei rappresentanti politici ha confermato che il servizio ginecologico è stato parzialmente ripreso, ma con limitazioni. I rappresentanti hanno riportato che il ginecologo, assente nel mese di luglio, è ora presente, sebbene a tempo ridotto. La dirigenza del consultorio ha assicurato che entro settembre si dovrebbe tornare alla piena operatività, ma persistono preoccupazioni sulla stabilità del personale.
Il principale problema risiede nella mancanza di continuità e nella precarietà del personale medico. Il ginecologo di riferimento è in aspettativa per gravi motivi di salute, e per colmare questa assenza sono state chiamate quattro figure: due medici in pensione, un’altra proveniente dal reparto di ginecologia e una quarta assunta con un contratto a termine, che scadrà a dicembre. I rappresentanti di Potere al Popolo hanno sottolineato come questa situazione non possa essere considerata una soluzione stabile, specialmente in un settore così delicato come la salute delle donne.
La situazione rischia di peggiorare ulteriormente nei prossimi mesi. La dirigente del servizio, che attualmente ricopre il ruolo di medico generico, andrà in pensione a giugno prossimo, lasciando un’altra posizione vacante. Questo scenario alimenta il timore di nuovi disservizi, simili a quelli già verificatisi a luglio, quando il consultorio è stato di fatto inutilizzabile per le pazienti che necessitavano di assistenza ginecologica.
I rappresentanti del partito hanno espresso preoccupazione anche per il rischio di chiusura del consultorio, simile a quanto accaduto a Perugia a causa della carenza di personale sanitario. Hanno quindi promesso di monitorare attentamente la situazione, impegnandosi a garantire che il diritto alla salute delle donne venga rispettato e che il consultorio rimanga operativo e accessibile.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.